4 persone che hanno lasciato la civiltà per vivere nella natura

Feb 24, 2014 | scritto da:

 

A volte il peso della civiltà può essere schiacciante. Il ritmo veloce, gli oneri delle relazioni, la politica, la complessità tecnologica forse è abbastanza per farti sognare di fuggire per una vita più semplice, più a contatto con la natura. Per la maggior parte di noi quel sogno si traduce in un occasionale week-end di viaggio, ma ci sono alcune persone - attivisti o semplici spiriti liberi - che hanno trasformato questa idea in decisione. Alcuni li chiamano ingenui, ma altri li considerano fonte di ispirazione. Ecco 4 persone che hanno rinunciato alla civiltà per vivere in libertà.

Christopher McCandless

Conosciuto ai più grazie al libro di Jon Krakauer "Into the Wild" e al film omonimo di Sean Pen, Christopher McCandless, conosciuto anche come Alex Supertramp, era un giovane americano che sognava una propria personale Odissea nell'Alaska, lontano dalla civiltà. Sebbene provenisse da una famiglia di classe medio-alta e fosse un ottimo studente, aveva negli anni alimentato un forte disprezzo contro un mondo per lui piegato al materialismo vuoto della società. Tragicamente, dopo aver vissuto la sua avventura per 113 giorni, McCandless morì a causa della fame, o per avvelenamento, in un giorno di fine agosto del 1992.

Tim Treadwell 

Era un ambientalista e un documentarista che visse parte della sua vita tra i grizzly del parco nazionale di Katmai in Alaska. Passò 13 estati di fila tra gli orsi senza alcuna protezione fino al 2003, quando sia lui che la sua ragazza, Amie Huguenard, furono sbranati da un orso . Anche se alcuni hanno trovato il suo idealismo ingenuo, Treadwell ha lottato per proteggere l'habitat che amava attraverso il suo attivismo e il cinema. La sua storia è stata immortalata nel film documentario " Grizzly Man". 

Henry David Thoreau

Thoreau era un famoso autore americano, naturalista, filosofo ed è conosciuto per il suo libro Walden, ovvero La vita nei Boschi, in cui analizza l'esperienza di vivere un periodo di isolamento: lo fece davvero. Per due anni infatti visse in una capanna costruita da lui stesso presso il lago di Walden. Qui poté dedicarsi a tempo pieno alla scrittura e all'osservazione della natura. Anche se Thoreau tornò alla civiltà, il suo scopo era quello di isolarsi dalla società per acquisirne una comprensione più oggettiva. Tutto il suo lavoro è riconosciuto come una dichiarazione personale di indipendenza, un viaggio di scoperta spirituale e un manuale di sopravvivenza.

Paul Gauguin

Artista, pittore e scrittore noto per il suo stile primitivista. Nel 1891, frustrato dalla mancanza di riconoscimento in patria, decise di salpare verso i tropici per sfuggire alla civiltà europea e a "tutto ciò che è artificiale e convenzionale." Ha trascorso i suoi ultimi anni tra Tahiti e le Isole Marchesi, dove si schierò con gli indigeni nella lotta contro le forze coloniali. Qui dipinse le opere per cui tutto il mondo ormai lo conosce. 

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