Air Ink, l'inchiostro realizzato con lo smog

Feb 17, 2017 | scritto da:

Gli amanti della bella grafia e dell’inchiostro di certo apprezzeranno questo nuovo utensile messo a loro disposizione per creare magiche grafie sulla carta. Ad ammaliarli però, non sarà tanto la conformazione della penna o del pennino quanto piuttosto il particolare inchiostro che è contenuto al suo interno, ricavato dalle… emissioni delle auto. Ebbene sì, si scriverà con lo smog!

A lanciare questo nuovo trend e utilizzo sono stati Anirudh Sharma, Nikhil Kaushik e Nitesh Kadyan, ricercatori del MIT, il Massachusetts Institute of Technology, che hanno pensato a come utilizzare tutto quel nerofumo proveniente dai tubi di scappamento che tanto avvelena la nostra atmosfera. Lo hanno chiamato Air Ink ed è fatto di particolato, ovvero quelle sostanze sospese in aria, inquinanti, provocate dai motori a combustione interna, ma anche dalle emissioni del riscaldamento domestico, dai residui del manto stradale e dal fumo di tabacco. E vista la loro origine, è semplice intuire che ce n’è in abbondanza da utilizzare. 

Per ottenere tale inchiostro, un dispositivo, chiamato Kaalink, viene attaccato ai tubi di scappamento di veicoli e generatori. Qui lo smog è raccolto e successivamente trattato per rimuovere i metalli pesanti e le sostanze cancerogene. Così Kaalink consente emissioni più pulite e meno nocive da un lato e regala al ‘nero’ una seconda vita dall’altro. Al termine di quello che si potrebbe chiamare un processo di raffinazione, la fuliggine diventa un pigmento di carbone purificato che, come per il carbone, può essere sfruttato per realizzare pitture e inchiostri. 

Air Ink è un nero intenso, di alta qualità e resistente all’acqua. Una delle penne prodotte con Air Ink può contenere una cartuccia di fuliggine da 2mm, 15mm, 30mm o 50mm e costa 25 dollari. Quando l’inchiostro finisce, serviranno ‘solo’ 45 minuti di emissioni di un’auto in movimento per ricaricare la penna. Di certo, questo è uno degli inchiostri più economici a base di nero carbonio mai prodotto con la deliberata combustione di combustibili fossili. Inoltre, a differenza degli altri disponibili sul mercato, Air Ink cattura il nerofumo già emesso dai veicoli, senza generarne di nuovo

Al momento la linea composta da inchiostro per serigrafia, penne e pennarelli di varie grandezze è disponibile sugli scaffali virtuali della piattaforma di raccolta fondi Kickstarter. Prossimo obiettivo dei tre giovani del Mit? Riuscire a utilizzare lo smog come inchiostro per le stampanti dell’ufficio. E di certo, oltre al portafogli, anche i nostri polmoni ci guadagneranno. 

 
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