Alberi a vento: il futuro dell'eolico in città?

Sep 29, 2016 | scritto da:

Se vi dicessero che a Parigi in Place de la Concorde c’è un albero alto 8 metri che con circa 100 foglie può produrre fino a 3,5 kwh di energia elettrica? Fareste bene a crederci.

Si chiama Arbre à vent, o Wind Tree, ed è un albero eolico con mini-turbine al posto delle foglie: ha un tronco di acciaio e fronde composte da minigeneratori con cuscinetti lubrificanti che possono ruotare a 360 gradi. Sfrutta l’esposizione a correnti ventose caratteristiche di alcuni parti di centri urbani e rappresenta una notevole rivoluzione nell’ambito degli impianti di piccola taglia per la produzione di energia rinnovabile in città.

Jérôme Michaud-Lariviè, inventore dell’albero a vento e fondatore della startup New Wind, ha avuto l’intuizione nel 2011, mentre era seduto in una piazza della capitale francese; l’attenzione catturata dal movimento delle fronde e un’intuizione: un albero artificiale che si mimetizzasse con l’ambiente generando energia elettrica pulita.

Installato nel 2014 a Place de la Concorde e monitorato per tutto l’anno seguente, l’Arbre à Vent test è riuscito a produrre da 3500 kWh a 13500 kWh in base alle varie condizioni di intensità del vento. Gli ideatori hanno riassunto i punti di forza della particolare turbina eolica in quattro punti: è affidabile, semplice, efficace e modulare. Si può aggiungere a questo elenco che è esteticamente più gradevole delle classiche turbine eoliche e che lavora con tutti i tipi di vento, indipendentemente dalla loro direzione e con una soglia di partenza molto bassa, intorno ai 2 metri al secondo di velocità.

Vortici e correnti d’aria sono un fenomeno tipico delle aree urbane e si innescano a causa dell’alternanza nella disposizione di edifici e spazi aperti: l’installazione degli Wind Tree consente di sfruttarne le potenzialità per circa 200 giorni all’anno e soddisfare così una parte del fabbisogno degli abitanti delle zone limitrofe.

Dopo Parigi, altre città francesi hanno visto installati gli Arbre à Vent o lo faranno nei prossimi mesi. Ancor più entusiasmanti le prospettive per il 2017: da una parte Ginevra sarà la prima città a cedere al fascino delle foglie-turbina fuori dalla Francia, dall’altra la New Wind inizierà la produzione di alberi eolici di taglie maggiori, adatti a centri metropolitani più estesi che ambiscano diventare smart city. Ci sarà da lavorare anche sul versante/nel frangente economico: ad oggi un singolo impianto costa tra i 16.000 e i 30.000 Euro. Una cifra/prezzo non esattamente ridotta/o.

Un ufficio da 100 mq, 15 lampioni, le ricariche per una vettura elettrica che percorra circa 17.000 chilometri in un anno: l’installazione di un Arbre à Vent può soddisfare fabbisogni diversificati in città. Sembra proprio che, dopo i mulini a vento, l’Europa stia tornando a conoscere le potenzialità di un vento a misura d’uomo.

 

Catherine, Heathcliff e il vento che scuote anime ed alberi nel bel mezzo della brughiera inglese. Leggete Cime Tempestose di Emily Brontë, che siate donne, uomini, giovani, adulti o anziani.

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