Albert Podell l'uomo che ha visitato 196 paesi del mondo

May 27, 2015 | scritto da:

Ha mangiato topi al barbecue in Malawi, è stato interrogato dalla polizia segreta di Cuba e ha parcheggiato nel mezzo di un campo minato in Marocco, rischiando la vita in molteplici occasioni. Il suo motto è “Più vanno male le cose, più belle saranno le storie che racconterai”.

Albert Podell ha visitato 196 paesi viaggiando senza sosta per 50 anni per tutti i continenti.

La storia del giornalista della redazione di Playboy ha inizio con alcuni francobolli, che Podell iniziò a collezionare dall'età di sei anni, affascinato dagli animali esotici e dai paesaggi raffigurati. A otto anni scoprì la rivista National Geographic e decise che un giorno sarebbe riuscito a fare il giro del mondo per poter collezionare un francobollo da ogni Paese.

Nel marzo 2015 ha pubblicato il libro Around the World in Fifty Years: My Adventure to Every Country on Earth, il resoconto dei suoi 50 anni di viaggi. In cui si leggono le sue affascinanti avventure, come il road trip di 581 giorni lungo la linea dell’equatore o quando vinse il record per aver compiuto il tragitto più lungo in macchina intorno al mondo. Non fu un’esperienza facile: uno dei giornalisti con cui viaggiava fu ucciso dai Vietcong in Cambogia e altri due, debilitati da malattie tropicali, rinunciarono all’impresa.

Tra i momenti più pericolosi, Podell ricorda quando rischiò di essere impiccato in quello che allora era il Pakistan orientale (oggi Bangladesh), dove arrivò poche ore prima che scoppiasse la guerra con l’India, nel 1965.Catturato dalla polizia pachistana mentre scattava alcune foto, fu accusato di essere una spia al soldo del governo indiano. Gli fu messa una corda intorno al collo, ma venne “miracolosamente” rilasciato.

La lista dei Paesi visitati da Podell include i 193 stati ufficialmente riconosciuti dall’Onu, oltre a Taiwan (non riconosciuto come indipendente dalla Cina), il Kosovo (il cui ingresso nelle Nazioni Unite è stato ostacolato dalla Russia) e il Vaticano (che ha un seggio come osservatore permanente all’Onu).

I consigli dell’avventuriero Podell per chi si volesse cimentare in un giro attorno al mondo sono: “Vai prima da un buon psichiatra, acquista una buona polizza assicurativa sulla vita, scrivi un testamento, leggi tutti i libri e vedi tutti i film che vuoi perché non sai se tornerai vivo. E una volta che sei sulla strada, goditi il viaggio più che puoi”.

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