Apple rinnova il suo impegno ambientale: due parchi solari e una foresta

Apr 18, 2015 | scritto da:

La società di Cupertino ha annunciato di costruire due parchi solari in Cina ed ha acquistato 36mila ettari di foresta, nel Maine e nella Carolina del Nord. Anche Greenpeace promuove l’iniziativa per l’adozione delle energie rinnovabili in Cina. “L’annuncio di Apple rappresenta un primo passo significativo nella riduzione della sua impronta energetica in Cina e stabilisce un importante precedente per le altre aziende che lavorano sul suolo cinese: alimentare le proprie attività con le energie rinnovabili è possibile”, ha dichiarato Gary Cook di Greenpeace.

Apple, in collaborazione con SunPower, ha iniziato la realizzazione degli impianti che stanno già inviando energia alla rete. Il termine dei lavori è previsto per la fine del 2015 e i parchi solari genereranno fino a 80 milioni di chilowattora l’anno. Ma Yuan Ying, responsabile delle campagne per le rinnovabili di Greenpeace Asia, afferma che si può fare ancora di più. “Le politiche cinesi per aumentare l’impiego di energie rinnovabili stanno migliorando, ma abbiamo bisogno di progressi più rapidi per ridurre l’inquinamento che soffoca le principali città della Cina. Adesso la Apple deve lavorare con i propri fornitori per alimentare le proprie operazioni di produzione in Cina con il 100% di energia rinnovabile. Sono le aziende di grandi dimensioni che devono contribuire ad accelerare il processo”.

Il colosso informatico non è nuovo a queste iniziative per ridurre il proprio impatto ambientale, Apple infatti può vantare i più grandi pannelli solari privati degli Stati Uniti. E sempre negli USA ha acquistato 36mila ettari di foresta, da gestire in collaborazione con il Conservation Fund, con l’obiettivo di proteggerle da un uso indiscriminato e pericoloso ed utilizzare il legname ottenuto in modo sostenibile per il packaging dei suoi prodotti.

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