Beleaf, la sedia fatta di foglie

Mar 29, 2017 | scritto da:

A Milano è ormai tempo di Design Week. Occhi puntati (i nostri, ma anche quelli dei visitatori che giungeranno nella città meneghina) a tutte le novità che le aziende del settore proporranno, nonché alle nuove collaborazioni e collezioni. Eppure, spesso il nuovo è qualcosa che arriva inaspettatamente, da elementi utilizzati in maniera alternativa e – come ormai dovremmo essere abituati – da Madre Natura, che gentilmente regala lo spunto creativo a un bravo artista pronto a coglierlo.

Così è stato per Šimon Kern, designer slovacco che ha trovato un modo innovativo per usare le foglie secche: trasformarle in arredamento verde. Ed ecco Beleafuna sedia biodegradabile realizzata con foglie riciclate, bio-resina e acciaio, pensata e sviluppata come un’alternativa eco-friendly alla plastica durante i suoi studi all’università Jan Evangelista Purkyně di Labem, Repubblica Ceca. Realizzata miscelando le foglie con la bio-resina, principalmente fatta dall’olio di cottura avanzato, e premendo il composto in uno stampo, una volta induritasi e levigata, la nuova sedia è pronta per essere posta su uno scheletro tubolare in legno a simboleggiare il tronco dell’albero e i suoi rami carichi di foglie.

Se per caso la sedia dovesse rompersi, (lo scheletro in acciaio è destinato a durare per un centinaio di anni) è facilmente riutilizzabile come fertilizzante per il terreno o, perché no?, da un albero e magari utilizzarne le foglie per realizzare una nuova sedia. Un uso pratico delle foglie, specialmente quelle destinate a diventare spazzatura nelle città, che incoraggia un sostanziale passaggio dalla plastica a materiali facilmente reperibili e riciclabili. Del resto, il nome della sedia è già tutto un programma: beleaf, letteralmente tradotto con ‘essere foglia’, ma che nella pronuncia ricalca molto il belief, ovvero la convinzione che soggiace in ognuno di noi.


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