Bike Tower

Nov 17, 2015 | scritto da:

Probabilmente alcuni di voi avranno già visto circolare un video su Facebook ambientato in quel di Tokyo, dove un super tecnologico edificio 'risucchia' le biciclette dei passanti al suo interno, le parcheggia ordinatamente e a fine serata le riconsegna al loro proprietario. Il tutto per 14 dollari al mese. Personalmente, scommetto che molti siano rimasti affascinati dallo stiloso e strano ascensore e che abbiano pensato: “Lo vorrei anch’io nella mia città, risolverebbe un qualcuno dei miei problemi giornalieri”.

Piano piano i sogni diventeranno realtà, dato che sempre più città si stanno attrezzando per averne uno, o più di uno, visto le schiere di biciclette diventate ormai celebri parcheggiate per le strade di Amsterdam, Copenaghen o Londra. Le 'bike tower' sono originarie della Germania e il loro vero nome è Radhaus per via di un gioco di parole tedesche tra Rad, bici, e Rathaus, municipio. Sono gestite dall’azienda Cardok e dal loro direttore Nick Child che si sta preparando a sbarcare nel Regno Unito. Le torri vengono assemblate in tre settimane al massimo, sono alte 10.5, ma occupano una superficie di soli 55 metri quadrati e risolvono una delle tante paure di chi tutte le mattine sceglie un mezzo green per spostarsi: il furto della propria bicicletta.

 

 

Per due o tre sterline al giorno, le torri potranno ospitare fino a 120 bici permettendo a 12 ciclisti di entrare contemporaneamente nell’edificio. Nick Child, quando spiega le motivazioni che lo hanno spinto a creare le sue torri, parla in maniera decisa, mostrando una particolare attenzione al mondo che lo circonda, portando alla luce come spesso le cose più semplici siano anche le più funzionali. “Abbiamo bisogno di soluzioni compatte”, per arginare problemi di ordine pubblico, sicurezza e serenità delle persone. Quello che sorprende è che questo genere di attività è principalmente portato avanti dalle città stesse, anziché da privati. Gli uomini d’affari temono che i ciclisti non sceglieranno un’alternativa a pagamento anziché continuare a scegliere un parcheggio all’aperto e poco sicuro. Secondo Child, invece, avverrà esattamente il contrario.

Pianta ora Scopri Treedom Business