Biodegradabile non significa sostenibile

Jan 17, 2016 | scritto da:

In un mondo sempre più ispirato alla sostenibilità, popolato da consumatori consapevoli e individui con una mentalità più verde che mai, l'occhio di riguardo per la bioplastica (la plastica di origine vegetale) non è affatto sorprendente. Forse però ci sono delle cose che ancora non sai o che erroneamente credi di sapere. Le bioplastiche biodegradabili, nella maggior parte dei casi, si decompongono soltanto ad alte temperature all'interno di un impianto di compostaggio industriale, non nella tua compostiera domestica in un breve lasso di tempo.

Chiamare queste plastiche 'biodegradabili', quindi, è abbastanza fuorviante. Inoltre i 200 impianti di compostaggio industriale attualmente operativi negli Stati Uniti non accettano nemmeno questi tipi di plastiche. Come se non bastasse al momento non ci sono terre disponibili per coltivare le materie prime bioplastiche (canna da zucchero, mais, ecc) che, tra le altre cose, possono avere una significativa impronta idrica e portare ad un aumento della deforestazione nelle regioni tropicali. Quindi, se vogliamo delle bioplastiche veramente ecosostenibili, dobbiamo frenare la domanda di materie plastiche in generale assumendo un approccio legislativo-educativo e motivando i consumatori a prendere decisioni d'acquisto più sostenibili.

La parola 'biodegradabile' suona alla grande, ma la sostenibilità rimane discutibile.

Pianta ora Scopri Treedom Business