Come rinforzare le unghie: 8 consigli naturali

May 16, 2014 | scritto da:

 

Il problema delle unghie fragili, rigate, che si sfaldano, affligge tanto le donne quanto gli uomini, compresi i bambini, che spesso prendono quel fastidioso vizio di mangiucchiarle rendendole sempre più vulnerabili. Quindi come curare le unghie fragili?

Le nostre unghie ci dicono molto sullo stato di salute del nostro corpo e sono tutti segnali che sarebbe meglio non ignorare. Purtroppo, ricorrere a stratagemmi estetici come il trattamento gel può rivelarsi fallimentare, dandovi solo l’illusione di un miglioramento.

Poiché noi siamo quello che mangiamo, partire dall’alimentazione potrebbe risultare molto utile. Ecco 5 tipi di alimenti che possono accelerare un processo di ricostruzione delle unghie naturale:

  • Cereali, rigorosamente integrali: è nelle fibre che si trovano le vitamina B7 ed H che ci occorrono. Quindi introducete più volte alla settimana riso, farro, orzo e miglio, uno degli alimenti più consigliati anche per i capelli.

  • Legumi, come fagioli, ma anche lenticchie e soia: oltre alle vitamine del gruppo B sono ricchi di ferro e stimolano la produzione di cheratina, la proteina di cui sono fatte le unghie.

  • Verdure a foglia verde: rucola, spinaci, cavolo verde e chi più ne ha più ne metta. Non dimentichiamo di condire le nostre pietanze col prezzemolo. Questi tipi di alimenti sono ricchi di calcio, di vitamina E, ferro e grazie al contenuto di zolfo sono l’ideale per le nostre unghie. Se uniti ai frutti arancioni ne aumentiamo l’assorbimento.

  • Frutta secca e semi oleaginosi, in particolare mandorle, contengono molto calcio, rame, selenio, zinco, tutti sali minerali utili al nostro organismo ed in particolare alle nostre unghie.

  • Lievito di birra, un vero tocca sana, è immancabile nella dieta di chi vuole ricostituire unghie e capelli, un vero concentrato di tutte le vitamine del gruppo B. Si può assumere a scaglie per condire i nostri piatti caldi, come minestre e zuppe, o freddi, nell’insalata, nel riso e nei contorni vari. Sarebbe meglio che sia privo del suo potere fermentativo.

Questi cibi vanno “a braccio” con pesce, ricco di fosforo, uova, il cui tuorlo poco cotto è una ricca fonte di B12, ed erbe come l’equiseto, efficace sia come anti-cellulite, e in vista dell’estate si colgono due piccioni con una fava, sia come rinforzante ed anti-caduta per i capelli.

Ecco, invece, alcuni consigli per prendersene cura dall’esterno tratti dalla mia personale esperienza, reduce da trattamenti davvero poco salutari.

  • A fine giornata, utilizzate dell’olio di lavandamassaggiandolo sulle unghie e lasciate in posa, se potete tutta la notte isolando le mani con dei guanti. Le sue proprietà emollienti ed idratanti sono ideali.

  • Per accelerare il processo di guarigione utilizzate uno smalto a base di lievito di birra, più volte al giorno, aspettando il totale assorbimento. Questa tipologia di “smalti” non lasciano traccia, perché sono ricchi di tutto quello di cui l’unghia ha bisogno e lo assorbe totalmente. È un trattamento adatto a chiunque abbia bisogno di nutrirle senza nessun fine estetico, uomini e bambini compresi.

  • Tralasciate i fini estetici per qualche settimana anche voi, amiche. Le sostanze chimiche contenute nel 99% degli smalti commercializzati non fanno bene alle vostre unghie. Tuttavia proteggetele con tanti accorgimenti che, lo so, comportano una notevole pazienza.

Questa cura per me si è rivelata miracolosa ed è tutta naturale. Tentare in questo caso non nuoce.

 

 

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