Dal giardino di Harry Potter ecco le 10 piante più velenose

Oct 04, 2014 | scritto da:

 

Conoscete l’Alnwick Garden in Inghilterra? Oltre ad essere il giardino più velenoso del mondo, il castello annesso è stato usato come ambientazione della scuola di magia di Hogwarts nei primi film di Harry Potter. Creato quasi vent’anni fa da Jane Percy, duchessa di Northumberland, contea nel nord dell’Inghilterra, oggi sito di attrazione turistica, riunisce in un unico posto le piante più velenose esistenti al mondo. Tranquilli: visitarlo, se si seguono alcune semplici regole fondamentali, non è rischioso. E soprattutto si può imparare tantissimo!

Cosa troviamo all'interno di questo giardino? Sicuramente alcune specie esotiche, ma la maggior parte di queste piante nascono insospettabilmente anche nel giardino di casa. Vediamo insieme le 10 piante più pericolose ed insospettabili:

- La cicuta, Conium maculatum, è la pianta velenosa per eccellenza. Passata alla storia come il “veleno di Socrate”, questa pianta provoca una paralisi respiratoria che porta alla morte, a causa della presenza di sostanze alcaloidi tossiche per il nostro organismo.

- Il trombone d’angelo, nome scientifico Brugmansia arborea, è una pianta esotica particolarmente nota in Sudamerica dove ha origine. Tutta la pianta è velenosa, contiene alcaloidi come atropina e scopolamina, che possono causare stati di delirio e portare anche alla morte.

- Tra le piante più velenose e frequenti dei nostri giardini invece vi troviamo l’insospettabile oleandro (Nerium oleander). Ingerire cinque foglie di questa pianta può portare alla morte, provocando nausea, vomito ed alterazioni del ritmo cardiaco.

- Helleborus niger, nome scientifico della rosa di Natale che cresce nelle zone alpine ma che viene coltivata anche in giardino per fini ornamentali. Il suo estratto veniva usato già nel Medioevo come potente veleno che provoca la morte per arresto cardiaco.

- Un’altra pianta molto tossica è la peonia: veniva utilizzata nell’antichità per provocare l’aborto.

- L’apparenza spesso inganna. L’ “innocente” mughetto in realtà non è così innocente. E’ molto velenoso e si deve porre attenzione anche al semplice contatto. Per ingestione causa dolori addominali, nausea, vomito, disturbi cardiaci. Il quadro clinico evolve verso il coma e la morte.

- Anche la coloratissima ortensia (Hydrangea macrophylla) ha foglie e fiori che non perdonano: contiene sostanze che, se ingerite, causano depressione, aumento del battito cardiaco, aumento della temperatura corporea e nausea.

- Dietro la bellezza del narciso si nasconde la “narcisina”, un alcaloide velenoso che provoca, se ingerito, disturbi neuronali e infiammazioni gastriche e, se non curato in meno di 24 ore, può provocare la morte.

- La famosa e usualissima stella di Natale, Euphorbia pulcherrima, non poteva mancare in questo elenco. Per chi non lo sapesse questa pianta contiene un lattice fortemente urticante che può provocare dermatiti e congiuntiviti. Se ingerita può essere velenosa.

- Questo elenco non poteva che concludersi con il ricino (Ricinus communis). Ha un grado di tossicità simile al cianuro e causa forti dolori addominali e danni ai reni. Per i più piccoli, ingerire i suoi semi, contenenti ricina, può portare alla morte.

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