Diario di un agronomo: Conosci gli alberi più famosi d'Italia?

Mar 17, 2016 | scritto da:

L’ulivo di Villastrada, il Platano di Curinga o il Castagno dei Cento Cavalli. Sembrano titoli di fiabe, e in realtà ci si avvicinano, ma sono solo alcuni dei nomi assegnati storicamente a tre dei 10 alberi più maestosi d’Italia. Con migliaia di anni sul groppone, questi anziani portenti sono i più favolosi testimoni della storia del nostro Paese e infatti ricoprono un’importanza particolare non solo per la loro età, ma per essere stati al centro di episodi storici importanti o per essere legati alla vita di uomini illustri.

Arriva la primavera e la voglia di viaggiare sale, anche solo per un picnic in campagna nel weekend: quale migliore occasione per organizzare un 'Tree Tour', ovvero una gita fuori porta alla ricerca di alberi monumentali? Essendo ben 150 in Italia gli alberi di “eccezionale valore storico o monumentale” ce n’è per tutti i gusti, e per tutte le regioni!

Se vivi al Nord ti consiglio di andare a visitare il Platano dei 100 Bersaglieri, in Veneto, chiamato così perché nel 1937 fu in grado di nascondere ben 100 soldati tra le sue fronde, o i due platani bicentenari chiamati Gli Imbronciati - in provincia di Torino – dalla forma contorta e, appunto, cadente. Altrimenti vai a visitare le Querce Gemelle, nel parco di Monza, portate dall’America agli inizi dell’Ottocento per volontà di Napoleone.

Scendendo verso Sud non si possono non andare ad ammirare, o abbracciare per chi non riesce a farne a meno, il millenario Ulivo dei Trenta Zoccoli e la Quercia delle streghe, nel Parco di Villa Carrara in Toscana, vecchia 600 anni e con rami che si estendono per 40 metri. Abbandonato alle fotografie di centinaia di turisti provenienti da tutta Europa, questa roverella ospitava, secondo le leggende, gruppi di streghe che ballavano sui suoi rami. Adesso è conosciuta come Quercia di Pinocchio, l’albero citato nel suo libro da Carlo Collodi.

Continuando ancora verso Sud ci avviciniamo all’apoteosi: al cospetto della quercia del Cancellone si assisteva fino a qualche anno fa ad un bell’esempio di connubio uomo-natura, con un grosso ramo che abbracciava il cancello di Villa Falconieri, a Frascati. In Sicilia, gli enormi Ficus Magnolioidi di Palermo e “Lu Castagnu di li Centu Cavaddi”, plurimillenario castagno sotto la cui chioma si narra che Giovanna D’Aragona avesse fatto riparare i suoi 100 cavalieri durante un temporale, potrebbero essere gli alberi più grandi d’Italia, senza nulla togliere a S’Ozzastru, l’ulivo sardo più antico d’Europa.

Sarebbe impossibile elencarli tutti, quindi organizza un Tree Tour e buon viaggio! Questi giganti della natura aspettano solo di essere riconosciuti, ammirati e protetti.

Niccolò, l'agronomo di Treedom. Il mio lavoro mi porta lontano, dall’Africa al Sud America, per condividere le mie conoscenze legate al mondo dell’agricoltura con le popolazioni locali. Insieme ci prendiamo cura degli alberi che, se vorrai, potrai adottare. Questo diario serve per raccontarti i miei viaggi e portarti consigli da mondi lontani.

 

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