Diario di un agronomo: Due modi per difendere la Biodiversità

May 26, 2016 | scritto da:

Siamo tutti uguali.

Eppure siamo tutti diversi.

Come possono due affermazioni essere entrambe vere?

Proverò a rispondere, senza l’ambizione di essere esauriente, ispirandomi al mondo vegetale e a un concetto tornato in voga ultimamente: quello di biodiversità.

Definita in ecologia come la varietà di organismi viventi, nelle loro diverse forme, che vivono all’interno di un ecosistema, la biodiversità è alla base della vita sulla Terra, poiché grazie alla variabilità genetica e all’effetto sinergico tra tutti gli organismi, la vita è riuscita a proliferare, moltiplicarsi e difendersi contro ogni avversità. È grazie alla biodiversità se attualmente si stimano dai 4 ai 100 milioni le specie viventi sul nostro pianeta, di cui però solo 1,75 milioni sono descritte dalla scienza.

L’opposto di Biodiversità è Estinzione. È per questo che è importante prendere dimestichezza con questo concetto, mettendolo in pratica nella vita di tutti i giorni. Ecco alcuni esempi:

  1. Se pratichi orticoltura a livello familiare, oltre all’orto “classico” (cioè caratterizzato da una sola specie vegetale per zona o striscia) prova a destinare un’area dove ci sia la presenza contemporanea di piante di 3 o 4 famiglie vegetali. Pianta almeno una Leguminosa (fagioli, fave,piselli,ecc), che fissa l’azoto nel suolo nutrendo quindi tutte le altre piante, e una Liliacea (aglio,cipolla,porro,ecc) nelle fasce perimetrali, in quanto essendo antibatterica, protegge le altre piante all’interno dell’area. Ciò garantirà che non si corra il pericolo di infezioni e infestazioni come nelle monoculture. Pianta le erbe aromatiche all’estremità e i fiori all’interno, come il tagete o il nasturzio, che allontanano le formiche e altri parassiti. A differenza degli altri orti, in un orto “biodiverso”, o sinergico, le piante perenni convivono con quelle stagionali e le varie famiglie si aiutano e stimolano a vicenda, secondo le loro consociazioni.
  2. Pianta alberi. Di varie specie e in molti luoghi. In questo modo sosterrai e diffonderai la biodiversità, garantendo una miglior evoluzione di ogni specie. Non a caso il decennio 2011-2020 è stato dichiarato dall’ONU il Decennio della Biodiversità.

Per quanto tutti abbiamo bisogno delle stesse cose per crescere bene, cioè terra, acqua, luce e la possibilità di svilupparsi secondo la propria natura, ogni essere vivente è unico nel suo genere, ed è proprio questa bio-diversità che dobbiamo difendere.

 

Sono Niccolò, l’agronomo di Treedom.

“Il mio lavoro mi porta lontano, dall’Africa al Sud America, per condividere le mie conoscenze legate al mondo dell’agricoltura con le popolazioni locali. Insieme ci prendiamo cura degli alberi che, se vorrai, potrai adottare. Questo diario serve per raccontarti i miei viaggi e portarti consigli da mondi lontani”.

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