Diario di un agronomo: gli orti urbani di Vallelata

Jul 07, 2016 | scritto da:

Per tre giorni, dal 24 al 26 giugno 2016, Vallelata ha raccontato la propria genuinità e il proprio sostegno all’ambiente avvicinando le persone al tema più naturale che ci sia: la natura e le piante stesse.

L’evento, dinamico e interattivo, ha coinvolto presso Il Centro di Arese migliaia di passanti che improvvisamente si sono ritrovati a sedersi sulle panchine posizionate in un orto. Delle hostess hanno distribuito materiale informativo, buoni sconto sui prodotti e gadget. Gli agronomi di Treedom sono stati a disposizione per informazioni sulle piante, hanno interagito con i passanti invitandoli a contribuire alla cura dell’orto e hanno organizzato laboratori sul dentifricio naturale e sulla realizzazione di un orto casalingo.

L'evento si è inserito all'interno della campagna 'Attivi per l'Ambiente' di Vallelata di cui puoi leggere maggiori informazioni su www.vallelata.it/attivi-per-lambiente.

 ____

Arese. Comune del milanese ed ex sede del più grande stabilimento dell’Alfa Romeo, oggi è una piacevole cittadina famosa per il nuovo, ciclopico e affollatissimo 'Il Centro'. Essendo il più grande centro commerciale d’Europa non risulta facile comprendere come muoversi al suo interno, ma una volta capito su quale dei due piani camminare - e soprattutto in quali fasce orarie - ci si abitua velocemente.

Per quanto riguarda l’esperienza personale, non ho dovuto attingere nè alle mie capacità di orientamento, nè a quelle di gestione del panico poiché per tutto il weekend sono rimasto a pochi metri dalle porte scorrevoli d’entrata, precisamente all’ingresso numero 3.

È lì che si ergeva infatti l’innovativo Orto Urbano di Vallelata, un’area verde architettata da ND Creative Studio e da noi di Treedom con lo scopo di trasmettere genuinità, freschezza e spirito green alle migliaia di persone che vi transitavano ogni giorno. Completamente creata con pancali e parietali in legno, quest’oasi ecologica è stata per 3 giorni una piacevole zona d’incontro e sensibilizzazione riguardo le tecniche di orticoltura e autoproduzioni domestiche, nonché una perfetta location per il pranzo. Di particolare impatto il Cubotto, un gazebo in legno che troneggiava in mezzo all’area, avvolto da gelsomini e viti.

L’istallazione, che copriva un’area di circa 80 metri quadrati, ha ottenuto l’impatto sperato, a giudicare dagli sguardi stupiti e meravigliati dei passanti. Questi, emozionati e incuriositi dai 20 piccoli orti coltivati nei cassoni di legno, dove fino al giorno prima c’era solo cemento, erano felici di constatare che è possibile creare del sano verde con materiali di recupero e soprattutto in qualunque contesto. In particolare il laboratorio sul dentifricio fai-da-te ha avvicinato decine di persone, meravigliate da quanto è possibile fare con alcune erbe coltivate sul balcone.

Equidistante tanto dal caos metropolitano quanto dal marasma del centro commerciale, l’orto urbano ha creato una dimensione pacifica e autonoma, rappresentando il terzo polo, quello verde, fatto di piante che crescono e persone che se ne prendono cura.

 

Pianta ora Scopri Treedom Business