Disneyland e le sue iniziative contro lo spreco alimentare

May 16, 2015 | scritto da:

Sapete che gli alimenti gettati che si decompongono in discarica generano enormi quantità di metano, un gas serra molto più potente del biossido di carbonio? Secondo una statistica nel 2012 gli americani hanno gettato nel cassonetto circa 35 milioni di tonnellate di cibo. Una quantità enorme che supera quella di qualsiasi altro tipo di rifiuto. Infatti, secondo il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti una famiglia di quattro persone getta annualmente una quantità di alimenti pari a 1.600 dollari all’anno. La riduzione dello spreco alimentare è quindi una sfida sia ambientale che economica.

Così Disneyland, il parco divertimenti più famoso del mondo, presenta un progetto di recupero alimentare, conseguendo ottimi risultati. Solo lo scorso anno, sette milioni di chili di scarti alimentari sono stati trasformati in mangimi per animali, cento mila chili di alimenti confezionati sono stati donati alle banche alimentari locali, sessanta mila litri di olio da cucina esausto sono stati convertiti in biodiesel.

E’ così che l’Epa, l’agenzia per la protezione dell’ambiente statunitense, ha premiato il parco divertimenti del Food Recovery Challenge Award, per il suo impegno nella riduzione dei rifiuti e nel recupero degli alimenti. “Il marchio Disney ha uno straordinario potenziale e può educare milioni di persone che ogni anno visitano il parco e sensibilizzare i visitatori sul problema dello spreco alimentare, contribuendo a combattere i cambiamenti climatici e a creare un ambiente migliore per gli abitanti della California” dichiara Jared Blumenfeld, amministratore regionale dell’Epa.

Ne siamo convinti anche noi e perché non espandere questo progetto anche a tutti gli altri parchi, compresi quelli europei? Disney ha tracciato un sentiero, noi facciamo un invito a tutti gli altri marchi a fare anche meglio.

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