Food Chains: The Revolution in America's Fields

Jan 28, 2016 | scritto da:

Ogni cosa che compriamo ha un costo e il nostro portafoglio lo sa meglio di noi ma, non sempre il prezzo da pagare è riportato sul listino. Hai mai sentito parlare di 'costo umano'?

Ti sei mai chiesto chi coltiva il cibo che mangiamo? 'Food Chains: The Revolution in America's Fields' è il documentario che ti aiuterà ad aprire gli occhi su alcune importati questioni troppo spesso ignorate. Diretto dal regista indio americano Sanjay Rawal, il film racconta la storia di un intrepido gruppo di raccoglitori di pomodori della Florida del Sud, la coalizione dei lavoratori di Immokalee, che hanno lottato con tutte le loro forze per ottenere condizioni di lavoro più umane e dignitose.

La pellicola denuncia le pessime condizioni dei braccianti agricoli negli Stati Uniti: uomini e donne regolarmente maltrattati, derubati dei loro salari, picchiati, molestati sessualmente o addirittura resi schiavi, costretti alla povertà perché sottopagati e a lavorare in condizioni disumane. La coalizione dei lavoratori di Immokalee ha deciso di farsi valere e ha chiesto ai grandi distributori (i supermercati e ristoranti fast food) di pagare solo un centesimo in più al chilo i pomodori e di non acquistare pomodori da aziende agricole che violano i diritti umani.

Ad oggi, Walmart, Whole Foods, Trader Joe’s, McDonaldsYUM Brands, Chipotle, Burger King, Aramark, Compass Group, Bon Appetit, Sodexo e Subway hanno accolto la richiesta e si spera che altri seguiranno le loro orme.

 

 

 

 

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