Foodmaps: marketing di prossimità e geolocalizzazione per ridurre lo spreco alimentare

Sep 17, 2015 | scritto da:

Possiedi uno smartphone e vuoi contrastare lo spreco alimentare? Sei la persona giusta per la storia che sto per raccontare!

Un team ben assortito di sviluppatori informatici, graphic designer e social media manager hanno dato vita a un interessante progetto per combattere lo spreco alimentare e dare ai consumatori uno strumento innovativo per trovare le migliori offerte: si chiama Foodmaps, un’app legata al marketing di prossimità.

 

 

Secondo i dati della FAO ogni anno si gettano via circa 1,3 miliardi di tonnellate di cibo e lo spreco alimentare è responsabile dell’emissione in atmosfera di 3,3 tonnellate di CO2 (tra il 6 e il 10% delle emissioni totali di gas serra), dell’occupazione di 1,4 miliardi di ettari di suolo e del consumo di 250 chilometri cubi d’acqua (nessun Paese al mondo ne utilizza altrettanta).

Il team di Foodmaps vuole arginare questo fenomeno, geolocalizzando gli alimenti che rischiano di rimanere invenduti a fine giornata (nei negozi, nelle rosticcerie o in altri esercizi alimentari) e mettendoli a disposizione degli utenti. Questo è reso possibile dal cosiddetto marketing di prossimità e dai Beacons, piccoli trasmettitori che funzionano con tecnologia Bluetooth Low Energy (BLE). Questi individuano i device nel loro raggio d’azione (fino a 70 metri) e attraverso l’app lo smartphone di ogni persona diventa un ricevitore di notifiche a cui si possono comunicare, sconti, promozioni, eventi, ecc..

Ci guadagneranno l’ambiente e gli esercenti: attraverso questo spazio di comunicazione mirata e puntuale avranno infatti la loro vetrina su cui pubblicare offerte, così da portarsi a casa un incasso più che un costo.

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