Giornata della Terra 2015: ecco nuovi cinque eroi dell’ambiente

Apr 21, 2015 | scritto da:

Come saprete il 22 Aprile in tutto il mondo vengono celebrati l’ambiente e la salvaguardia del pianeta in occasione della Giornata della Terra. A partire dal 1970, ogni anno, un mese e due giorni dopo l'equinozio di primavera, le Nazioni Unite celebrano questa festa per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra, ricordando a tutti noi che il nostro pianeta è un bene prezioso, unico, da preservare ogni giorno e che è nostro dovere utilizzare con cautela ed in modo sostenibile le sue risorse naturali.

Poiché col tempo l’Earth Day è diventato un fenomeno sia educativo e di sensibilizzazione, sia di informazione, oggi voglio parlarvi di cinque eroi dell’ambiente, vincitori 2015 del Goldman environmental prize, la più alta onorificenza che dal 1990 premia gli attivisti di tutto il mondo che si dedicano alla salvaguardia dell’ambiente, spesso correndo anche grossi rischi personali. Per questo il premio Goldman per l’ambiente viene spesso definito il Nobel per l’ambiente.

La prima, premiata nella categoria Africa, è Phyllis Omido, madre single che vive in una baraccopoli di Mombasa, in Kenya. Tutto è iniziato quando Phyllis è stata assunta da una fonderia di piombo per stilare un rapporto sul suo impatto ambientale, occasione in cui ha scoperto che lo stabilimento stava avvelenando la sua comunità attraverso l’inquinamento delle fonti acquifere, ma i dirigenti l’hanno licenziata, ignorando i risultati della sua inchiesta. Quando poi suo figlio, allora neonato, si è ammalato a causa della presenza di livelli allarmanti di piombo nel suo sangue, che probabilmente gli era stato passato dalla madre attraverso il latte materno, Phyllis non si è data pace mobilitando i membri della sua comunità e fondando il Center of justice, governance, and environmental action (Cjgea), per far chiudere la fonderia. Il suo attivismo l’ha portata a subire violenze ed ingiustizie. Ha trascorso del tempo in carcere per aver manifestato contro la fonderia e una sera, tornando a casa, due uomini armati l’hanno attaccata brutalmente. Ma grazie al suo coraggio e la sua tenacia le attività della fonderia si sono fermate nel gennaio del 2014. Da allora diversi senatori hanno promesso che la contaminazione causata dalla fonderia verrà ripulita e Phyllis ora è concentrata affinché le promesse dei senatori vengano rispettate e si sta mobilitando per portare il caso in tribunale.

Ecco gli altri eroi scelti dal premio Goldman. Myint Zaw (Birmania, Myanmar) per aver fermato la costruzione di una diga nel fiume Irrawaddy, che minacciava 18mila persone con lo spostamento forzato; Howard Wood (Regno Unito), impegnato a proteggere le acque scozzesi dalla pesca industriale attraverso la fondazione di aree marine protette; Marilyn Baptiste (Canada), capo indigena, che ha fermato l’apertura di una miniera d’oro e di rame; Berta Cáceres (Honduras), leader della mobilitazione di una comunità indigena che ha bloccato la costruzione di una diga che avrebbe isolato la comunità dalle sue risorse naturali.

A tutte queste persone noi dedichiamo un immenso grazie.

Pianta ora Scopri Treedom Business