Green Building, la casa 4.0

May 31, 2016 | scritto da:

L’abbiamo detto tante volte, ma non ci stanchiamo mai di ripeterlo: per aiutare il nostro Pianeta e per abbassare i livelli di CO2 nell’aria, preservando al contempo biodiversità e luoghi unici, non servono gesti eclatanti.

Ognuno di noi può contribuire alla salvaguardia della Terra facendo scelte più sostenibili. Una scelta che fa la differenza?! Il Green Building, ossia la casa 4.0, per esempio.

La dicitura Green Building (letteralmente ‘costruzione verde’ e riconducibile in italiano a bioedilizia, bioarchitettura o architettura sostenibile) indica, a livello internazionale, un edificio progettato, costruito e gestito in maniera sostenibile ed efficiente.

Quando è nato? Più che altro dovremmo dire grazie a cosa, ovvero grazie alla nuova sensibilità che negli anni si è sviluppata intorno ad un nuovo modo di edificare. L’obiettivo è quello di ridurre l’impatto negativo degli edifici sull’ambiente, sfruttando il risparmio energetico e utilizzando risorse rinnovabili. Architetti del calibro di Renzo Piano stanno portando avanti il Green Building e nel mondo sono molti gli esempi di edifici sostenibili che fanno da maestri ai prossimi che verranno.

Il principe delle costruzioni costruiti secondo queste regole è l’Exploratorium, il più grande al mondo a impatto zero e anche uno dei più importanti musei di San Francisco. Ma in Italia è possibile avere una casa sostenibile? Sì.

Ebbene sì, sebbene… gli italiani abbiano ancora poca consapevolezza per quanto riguarda i consumi della propria abitazione e soprattutto sull’ampia gamma di prodotti sui quali contare per realizzare una casa 4.0. Senza parlare poi delle detrazioni che possono usufruire.

Per fare chiarezza e aiutare non solo i consumatori finali, ma anche le aziende che questi servizi li mettono a disposizione ci pensa FederlegnoArredo, la Federazione Italiana cuore della filiera del legno-arredo e che fa un po’ da mamma a oltre 2.800 aziende parte della filiera. Da moltissimi anni ormai si prende cura delle imprese italiane, conscia del fatto che non solo sono un esempio lampante e apprezzato in tutto il mondo del Made in Italy, ma che, se loro stanno bene, anche l’economia italiana - e tanto altro - ne risente positivamente.

Al suo interno le aziende sono suddivise in associazioni di categoria e una di queste è EdilegnoArredo, l’associazione nazionale dei fabbricanti di prodotti per l’edilizia e l’arredo urbano. Proprio lei, capeggiata dal suo Presidente Massimo Buccilli, ha realizzato l’infografica che trovi qui sotto per fare chiarezza sul Green Building. L’immagine ripercorre le caratteristiche che una casa 4.0 deve avere e grazie alle quali diventa sostenibile e meno energivora. Fondamentali diventano i materiali e i prodotti utilizzati, sempre certificati, come i serramenti e le schermature solari. Il valore aggiunto qui viene dato dall’intervento degli installatori qualificati, esperti conoscitori nel posizionare con cura ogni cosa al suo pasto all’interno dell’abitazione. Il materiale privilegiato per la casa 4.0 resta però il legno, essendo l’unica materia prima rinnovabile in natura in grado di immagazzinare CO2. L’ultima parte dell’infografica è dedicata al complicato argomento degli Ecobonus, tra l’altro confermati dalla nuova legge di Stabilità fino al 31/12/2016.

 

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