Heineken riduce la sua carbon footprint: i risultati del 2014

Oct 14, 2015 | scritto da:

Il 2020 per molte aziende è una sorta di grande traguardo e così è anche per Heineken che si è posta come obiettivo, per quella data, di ridurre del 40% le emissioni di CO2 in fase produttiva, del 20% nella fase di distribuzione in Europa e in America e di addirittura del 50% quelle legate agli apparecchi di refrigerazione.

Per fare le cose fatte bene (o come piace dire a me, a modino) è però necessario avere sotto controllo quelle che sono le attuali spese in termini di CO2. Se hai già avuto modo di leggere questo blog o, ancora meglio, di acquistare un albero su Treedom, saprai che si parla di carbon footprint, ossia di quanta CO2 viene effettivamente impiegata nei diversi processi aziendali. Per Heineken gioca un ruolo preponderante la produzione degli imballaggi che influisce sulla carbon footprint totale per un buon 45%, segue la refrigerazione (16%), la produzione della birra (15%) e in percentuali minori abbiamo poi l’agricoltura, la maltatura e la distribuzione.

Le procedure messe in atto per ridurre le emissioni nella fase di produzione, dal 2010 al 2014, hanno visto in primo luogo l’utilizzo del 100% di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili (la cosiddetta Green Electricity) così come l’installazione di due impianti fotovoltaici nei birrifici di Comun Nuovo e Massafra. Questo ha comportato una riduzione di oltre il 55% delle emissioni di CO2 (ossia quasi 28.000 tonnellate).

Inoltre, la riduzione del 7% del consumo totale di energia elettrica e termica (utilizzata soprattutto nelle fasi di cottura, sterilizzazione e pastorizzazione della birra) ha comportato una riduzione dei costi e, conseguentemente, un abbassamento del livello di CO2 immesso nell’atmosfera.

Lato distribuzione, a partire dal 2014, Heineken ha avviato un progetto pilota per la distribuzione con mezzi elettrici sia a Bergamo, sia a Roma. Oltre a questo, l’adozione di soluzioni intermodali per il trasporto tra birrifici e tra birrifici e depositi ha consentito la riduzione dei gas serra derivati dalle operazioni logistiche di circa il 6%.

A questo link è possibile sfogliare il Rapporto di Sostenibilità 2014 nella sua versione completa così come i documenti che si riferiscono agli anni passati.

Qui sotto, invece, se sei più amante di grafica e video, vengono riassunti i traguardi raggiunti, ottima spinta per risoluzioni future.

 

 

 

Pianta ora Scopri Treedom Business