I benefici della lavanda. Quello che forse non sai

Apr 17, 2014 | scritto da:

La lavanda è forse la pianta più conosciuta per la sua inconfondibile fragranza ed il suo colore. Ma probabilmente non conosciamo proprio tutto di lei. 

Tempo fa ho comprato una tenerissima piantina di lavanda e quando sono tornata a casa ho consultato mille siti per capire come prendermene cura, come e quando annaffiarla, usi e benefici. Ecco cosa ho scoperto.

Originarie dei paesi mediterranei, sono piante perenni e sempreverdi, la cui dimensione massima può raggiungere il metro d’altezza. Può essere coltivata in larghi vasi, quindi è perfetta per un giardino da ravvivare. Esistono diverse specie, le più note sono la Lavandula officinalis, che in estate presenta infiorescenze lunghe fino 10 cm, la Lavandula stoechas, che ha vere e proprie spighe fiorali ed un ciuffo che le contraddistingue in sommità, e la Lavandula Angustifolia, che forma siepi basse (max. 6 cm.) ed è molto più resistente al freddo rispetto alle altre specie.

La lavanda non ha particolari esigenze, vive bene al sole e non gradisce terreni molto umidi: ricordatevi di irrigarla quando torna asciutto. Preferisce terreni argillosi o alcalini e se volete concimarla è bene farlo ad inizio primavera. Per quanto riguarda la potatura occorre eliminare gli steli fioriferi dopo la fioritura e per le zone meno compatte si possono lasciare anche solo pochi cm di stelo, affinché la pianta possa crescere rinvigorita.

Oltre a farne gli usi che già conosciamo, come racchiudere i fiori essiccati in sacchetti di tela per profumare la biancheria e l’ambiente, usarli per preparare saponette naturali o ancora delle candele, gli oli essenziali, prodotti da alcune ghiandole localizzate nei fiori, sono i veri protagonisti! Infatti le conferiscono proprietà diuretiche, antisettiche, disinfettanti e cicatrizzanti. E’ anche considerata un leggero sedativo. L’olio essenziale si presta a tantissimi utilizzi: avete mai provato a massaggiarlo sulle tempie quando avete mal di testa? Può aiutarvi davvero! Oppure lo avete mai provato per tenere a bada un raffreddore o una brutta tosse? Basta acqua bollente e l’aggiunta di bicarbonato per creare i famosi suffumigi.

Ma non è tutto: dagli oli essenziali la pelle trae moltissimi vantaggi in caso di infiammazioni o scottature, ma possono essere usati anche semplicemente per stringere i pori dilatati della pelle preparando un tonico per il viso. Avete i capelli grassi? Applicatene un po’ sul cuoio capelluto per purificarlo e favorire la ricrescita, poi risciacquate. E se vi dicessi che questi splendidi fiori sono perfetti anche per aromatizzare dolci, infusi, o ancora aceto, vino bianco e preparare squisite gelatine a base tutta vegetale? Sembra incredibile, ma provate ad accogliere queste meravigliose piante nel vostro giardino per crederci.

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