I Selentinese, gli indigeni che uccidono chiunque voglia avvicinarsi

Jun 16, 2015 | scritto da:

I Sentinelese sono i membri della tribù che occupa da sempre l’isola di North Sentinel Island (Arcipelago delle Andamane, Oceano Indiano) e che rifiuta qualsiasi tipo di contatto con l’esterno da oltre 60.000 anni. I Selentinesi vivono esattamente come migliaia di anni fa, praticando caccia, pesca e raccolta (non vi è agricoltura) e costruiscono i loro utensili rudimentali con ciò che l’isola offre e con metodi di lavorazione primitivi. La cosa che rende anomala questa tribù è il rifiuto estremo e violento verso il mondo esterno, tanto che l’isola resta tuttora inesplorata e le informazioni riguardo alla vita di questa tribù sono più che scarse. Non è proprio possibile avvicinarsi all’isola in alcun modo se non tramite perlustrazioni aeree e, anche in quel caso, gli indigeni non esitano a scagliare frecce contro i velivoli. L’astio di questa popolazione indigena verso il mondo esterno ha raggiunto il culmine nel 2006 quando i nativi dell’isola hanno addirittura ucciso due pescatori che si trovavano a navigare nelle acque circostanti. Nel 1960 è stato tentato un programma di contatto con gli indigeni tramite l’utilizzo di doni (noci di cocco e cibo in generale) ma anche in quel caso l’esperimento è terminato a causa dell’uccisione di alcune persone coinvolte.

Attualmente vi sono circa 300 tribù nel mondo considerate isolate e non contattate e ogni tanto ne vengono addirittura scoperte di nuove, ma la popolazione dei Selentinese risulta essere completamente inavvicinabile per i rischi che un tentativo di contatto o studio potrebbe comportare.

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