Il buon design che fa bene all’ambiente - I consigli di The Design Pot

May 10, 2016 | scritto da:

Lo chiamano 'buon design' se utile, comprensibile, durevole ed esteticamente piacevole. Di cosa stiamo parlando? Di prodotti di design fatti con il cuore, e particolarmente attenti all’ambiente. Ecco perché dei quattro aggettivi che abbiamo scritto sopra quello che preferiamo è 'durevole'. Perché un bravo designer tiene conto, soprattutto oggi, dell’impronta ecologica dei prodotti che crea, tanto in termini di materiali scelti quanto di processi produttivi. Ci sono molti modi fare design rispettando l’ambiente: c’è chi sceglie il riciclo creativo, chi produce utilizzando solo materiali a km zero e chi invece si affida a tecniche di produzione tradizionali che poco, o nulla, richiedono in termini di sprechi energetici. Oggi abbiamo quindi deciso di parlarti di tre giovani designer internazionali che hanno fatto della sostenibilità il loro cavallo di battaglia.

Iniziamo con Saana ja Olli, duo finlandese che crea tessuti a mano ad alto tasso green. Nel loro studio di Turku, piccola cittadina a sud-ovest della Finlandia, creano solo tessuti sostenibili e che hanno pattern semplici e senza tempo. La sostenibilità dei loro lavori viene garantita dall’utilizzo di una speciale fibra chiamata Hemp, ottenuta impiegando fibre della canapa. Tra i loro prodotti quelli che amiamo di più sono i cuscini e le tovagliette, da utilizzare per i tuoi primi picnic di maggio.

La nostra seconda segnalazione parla invece di vecchi pezzi di legno, scarti di carpenterie e falegnamerie. Ci troviamo a Roma dove Valentina Mezzetti ed Alessio Lattanzi, in arte Re-lab, producono piccoli complementi di arredo e accessori per la casa, dando nuova vita ad oggetti che apparentemente non ne hanno più una. Noi abbiamo una netta preferenza per la loro collezione di lampade perché hanno uno stile minimale e linee pulite ma sono in grado di creare un’atmosfera calda e accogliente.

Il terzo consiglio parla di processi di produzione tradizionali e in particolare della lavorazione del legno. La designer di cui stiamo parlando è svedese e si chiama Nathalie Dackelid. La sua carriera è davvero agli inizi, ma ha già creato due prototipi, un tavolo e uno sgabello estensibili, che renderanno la vita di molti estremamente più comoda. Realizzati a mano impiegando esclusivamente legno di frassino locale, saranno particolarmente utili a chi vive in appartamenti di piccole dimensioni e vuole arredamenti pratici senza rinunciare allo stile.

Cosa ne pensi dei nostri consigli? Il design è una disciplina molto interessante e che può giocare un ruolo decisivo nel migliorare la nostra vita quotidiana. Ecco perché ci piace diffondere storie ed esempi di 'buon design': perché sapere come viene realizzato un prodotto, quali materiali sono stati utilizzati e quante ore ci sono dietro al prodotto finale, ci aiutano ad acquistare in maniera più consapevole, privilegiando prodotti utili, belli ma soprattutto sostenibili.

Sono Valeria Crescenzi, fondatrice del magazine online The Design Pot, dedicato al design indipendente e ai creativi emergenti. Nata e cresciuta a Roma, ora vivo e lavoro a Zurigo.

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