Il drone che salva la vita

Nov 25, 2014 | scritto da:

I droni vengono comunemente associati con la devastazione a causa del loro utilizzo in operazioni clandestine da parte degli Stati Uniti d'America. Ma il giovane belga Alec Momont ha ideato un drone salvavita per accelerare gli interventi di emergenza.

Il giovane ingegnere ha progettato un “drone ambulanza” per trattare immediatamente problemi quali l’insufficienza cardiaca, l’annegamento, traumi e problemi respiratori. Il drone è quindi composto di tecnologie salvavita quali un defibrillatore automatico esterno, un macchinario compatto per la rianimazione cardiopolmonare e farmaci.

Nell'Unione europea circa 800 mila persone l'anno soffrono di un arresto cardiaco, un numero sconvolgente se si considera che solo l'8% sopravvive. La ragione principale dell’elevato numero di vittime è il tempo di risposta relativamente lenta dei servizi di emergenza, circa 10 minuti, da qui la creazione di Momont. Dotato di una telecamera, che trasmette in diretta al pronto soccorso, e di tecnologie salvavita -quali un defibrillatore automatico esterno, un macchinario compatto per la rianimazione cardiopolmonare e farmaci- il drone ambulanza è  pilotato dai sanitari che ricevono la telefonata d’emergenza e forniscono indicazioni su come attivare il defibrillatore.

Con i suoi 100 kilometri orari l’idea del giovane Momont potrebbe portare il tasso di sopravvivenza in caso di attacco cardiaco all’80% .

Ti è piaciuto il nostro post? Forse potrebbe piacerti anche adottare un albero!

 

 

Pianta ora Scopri Treedom Business