Il gene che aiuta le piante a fronteggiare il riscaldamento globale

Jan 19, 2016 | scritto da:

Spesso si sente parlare di uomini che cercano in vari modi di proteggere e salvare l'ambiente ma... hai mai sentito parlare di una pianta che combatte contro il riscaldamento globale e la siccità?

Dalla Cina arriva l'innovativa tecnologia che consente ai nostri amici verdi di migliorare la loro resistenza alla siccità, rafforzandone la crescita e la produttività durante i periodi di stress idrico. Il Chye Lab dell'università di Hong Kong, guidato dalla professoressa Chye Mee Len e finanziato dalla Wilson and Amelia Wong Endowment Fund, ha identificato un gene, l'ACBP2, dalla pianta Arabidopsis thaliana che codifica una proteina acyl-CoA-binding (ACBP) e conferisce tolleranza alla siccità.

L'aumento di proteine ACBP2 nella pianta favorisce la chiusura stomatica, riduce la perdita d'acqua e aumenta la sopportazione di mancanza della stessa. L'Arabidopsis, scelta come pianta-modello per le sue caratteristiche (un genoma piccolo, un breve ciclo di vita e una genetica ben sviluppata) ha permesso ai ricercatori di raggiungere conoscenze fondamentali da applicare in seguito alle specie vegetali più complesse. La tecnologia, attualmente in attesa di brevetto in diversi paesi, è appena stata concessa in licenza all'Agragen LLC, un'azienda agricola riconosciuta a livello internazionale specializzata nello sviluppo di nuove varietà di Camelina sativa, una pianta ad alta adattabilità che non necessita di fertilizzanti e pesticidi, utilizzata per la produzione di biocarburante e biolubrificante. Quindi, generare specie di Camelina potenzialmente resistenti alla siccità significa aumentare la produzione di energia rinnovabile.

 

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