Il piatto biodegradabile fatto di foglie

Jan 09, 2017 | scritto da:

Le fonti di Madre Natura sono inesauribili, se le si sa usare al meglio. Lo sa bene l’azienda tedesca Leaf Republic che ha creato un piatto biodegradabile al cento per cento, fatto esclusivamente di foglie. Un’idea innovativa ma soprattutto vincente, in grado di rispondere alle richieste di consumatori sempre più consapevoli in materia di sostenibilità. 

La volontà di Pedram Zolgadri e Carolin Fiechter, i due fondatori, era quella di creare delle stoviglie utilizzabili durante picnic o ritrovi all’aperto, che non inquinassero l’ambiente una volta finito di mangiare. Così, prima nel soggiorno di casa loro e poi in laboratorio, con CAD hanno creato un piatto biodegradabile che potesse tornare alla terra con la stessa facilità con cui una foglia cade da un albero. 

Le foglie utilizzate nel processo arrivano dall’India, dove vengono raccolte e cucite assieme come a formare un grande tappeto. Una volta in Germania sono pressate comprimendo tre strati: foglie alla base, uno strato intermedio composto da carta prodotta anch’essa con fogliame, e infine un ultimo strato, quello superiore, fatto di foglie. I piatti e le scodelle realizzati sono resistenti come quelli in plastica, sebbene quest’ultima non sia presente così come colla e coloranti. 

Decomponendosi in soli 28 giorni, il piatto di foglie è ideale per chi viaggia o sosta a mangiare in aree campeggio in cui smaltire rifiuti in sicurezza non è semplice e, perché no, in campi profughi dove le risorse sono scarse. Infine, altra caratteristica unica del piatto di foglie è l’impermeabilità. Belli, biodegradabili, resistenti all’acqua: sono queste, dunque, le caratteristiche dei piatti del futuro. 

Se vuoi sostenere i ragazzi di Leaf Republic, lo puoi fare tramite la campagna Kickstarter.

 
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