Il Sud si muove verso le Smart Cities

Feb 07, 2014 | scritto da:

Non solo al Nord. C’è aria di cambiamento e innovazione pure nel Sud Italia.

Alessandro Perego, Responsabile Osservatorio Internet of Things - del Politecnico di Milano, dice che in termini di innovazione, sopratutto se si fa un confronto con altri ambiti, dove il divario tra Nord e Sud è enorme: “...non ci sono spaccature nette. Unico elemento degno di nota è che in alcune città del Nord Italia si è osservata una maggiore integrazione tra i progetti avviati, che sono spesso portati avanti all’interno di unico programma Smart City, mentre al sud è più frequente la realizzazione di singoli progetti verticali, poco integrati in un’ottica di insieme”.

Fra i comuni meridionali che programmano organicamente, in una visione generale atta a creare una Smart City, parliamo di Napoli e Baronissi ( SA).

 

Napoli – Grazie all’associazione Napoli Smart City ci sono diverse situazioni in rampa di lancio: per agevolare gli spostamenti per esempio ci sono i progetti Sm@rt come City Roaming e Bike Sharing. City Roaming prevede un servizio di car e van sharing ecosostenibili, con infrastrutture di servizio presso le aree di parcheggio. Il Bike Sharing è una rete di ciclo stazioni dove gli utenti possono prelevare e lasciare le biciclette in vari punti della città, trovando sempre disponibili servizi come Wi-fi gratuita ed altre utility.

A proposito di Wi-fi gratuita, vi è poi il Progetto Napoli Cloud City che intende crearne una pubblica, gratuita per tutti, cittadini e i turisti. Il comune partenopeo ha anche approvato il Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile: lo scopo è diminuire di circa il 25%, attraverso azioni concrete, le emissioni di CO2 rispetto ai livelli del 2005. Il tutto entro il 2020.

 

Baronissi – Comune di poco meno di 17.000 abitanti in provincia di Salerno, ha grandi progetti. Partita nel 2001, la raccolta differenziata ha raggiunto livelli di alta efficienza, con solo il 28% del rifiuto indifferenziato. Attraverso il regolamento edilizio il comune incentiva le soluzioni alternative come l’impiego di pannelli solari, sia per gli interventi nuovi che per quelli di ricostruzione; inoltre il piano energetico del comune è rivolto alla riduzione delle emissioni CO2. Un esempio è dato dall’installazione. sugli edifici scolastici, di impianti fotovoltaici, che li hanno resi autonomi dal punto di vista energetico. ll comune di Baronissi ha infine un progetto di riqualificazione urbana che ha come obiettivo migliorare la vivibilità, la qualità ambientale e la valorizzazione delle proprie risorse naturali. Al centro di questo progetto c’è l’ambiziosa idea di creare una città dei Giovani: niente male per un piccolo comune darsi tanto da fare.

Due esempi di comuni che stanno provando a cambiare e a cogliere le opportunità del momento, a evidenza che pure nel Sud Italia, a livello di Smart Cities, c’è chi non sta fermo a guardare!

 

 

Foto credits: www.internetfestival.it

 

 

 

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