Il Vietnam si schiera contro l'utilizzo del carbone

Apr 05, 2016 | scritto da:

Solitamente si cerca di immaginare il mondo migliore di quello che è, ma c'è anche chi preferisce non dare troppo spazio alla fantasia e rimanere con i piedi per terra affrontando la realtà. Succede nella nuova campagna fotografica 'I Can’t', sponsorizzata dall'organizzazione ambientalista internazionale 350.org e dal Center of Hands-on Actions and Networking for Growth and Environment, dove alcune celebrità vietnamite inviano un messaggio forte e chiaro: "Siamo spaventati dalla prospettiva di un mondo rovinato dal carbone".

L'attrice Diem My, la ballerina contemporanea Do Hai Anh (praticamente la Carrie Underwood e la Beyoncé del Vietnam) e il musicista Trong Hieu sono solo alcuni dei personaggi famosi ritratti all'interno di una distopia spaventosa in cui è impossibile perseguire la propria passione a causa dell'inquinamento: un cantante intrappolato dietro una maschera antigas non riesce a far sentire la sua voce, un'attrice non riesce a indossare la maschera per interpretare l'opera di cui è protagonista e infine una danzatrice balla in un ambiente invaso da gas inquinanti accanto a un cigno ferito.

La suggestiva campagna fotografica richiama l'attenzione sull’impatto negativo delle emissioni provenienti dalle centrali a carbone che provocano 4.300 morti premature in Vietnam ogni anno. Le cose sembrano però piano piano migliorare: il primo ministro del Paese, infatti, ha annunciato a gennaio che il governo stava fermando i piani per sviluppare nuove centrali a carbone al fine di limitare le emissioni di gas a effetto serra.

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