Cosa hanno in comune canapa e stampa 3D? Intervista a Giovanni Milazzo di Kanèsis

Sep 02, 2015 | scritto da:

Una delle regioni più affascinanti d’Italia, la Sicilia, ha visto nascere un progetto davvero green, nel cuore e nella mente, e oggi sono felice di potertelo raccontare!

Si chiama Kanèsis, fusione tra la parola canapa e il termine greco kinesis che significa 'movimento’, ed è una start-up, costituita da tante quanto giovani menti catanesi, che ha come obiettivo la ricerca e lo sviluppo di prodotti industriali derivati dalla natura. Perché si tratta di un ‘vero’ progetto green? Ce lo racconta Giovanni Milazzo, fondatore di Kanèsis, nell’intervista che ha rilasciato a Treedom.

 

Giovanni, ci spieghi in breve di cosa si occupa Kanèsis?

Lo scorso 3 aprile ho brevettato un materiale composito termoplastico - con proprietà riconducibili alle plastiche petrolchimiche convenzionali - che ha un modulo a trazione migliore del 30% rispetto alla più economica bioplastica in commercio e che deriva da scarti vegetali, tra cui la canapa. Il materiale è al 100% ideato, sviluppato e prodotto in Italia, biodegradabile, economico, resistente e lo abbiamo impostato, tra le altre cose, per l'applicazione della stampa 3D.

 

Com’è nato questo progetto?

L'idea è nata mentre studiavo materiali all'Università: se fosse stato per il professore, sarei rimasto a teorizzare, sui libri, perché quando gli chiesi di sperimentare in laboratorio mi abbassò il voto. Partii poi per un viaggio che mi permise di visitare quelli che agli inizi del ‘900 venivano considerati come i maggiori centri produttivi della canapa in Spagna e in Italia. Durante questo viaggio conobbi alcune tra le maggiori personalità del settore, mi si aprì un mondo e al mio ritorno applicai gran parte degli insegnamenti acquisiti facendo veri e propri esperimenti nella cucina di casa. Quello fu ufficialmente il primo laboratorio di Kanèsis. Da lì estrapolai il primo pezzo di plastica che portai a un altro professore per mostrargli che realizzare composti con la canapa non era una cattiva idea.

 

 

Quindi Kenèsis si occupa di vendere la canapa come materia prima per i prodotti di stampa 3D?

In realtà questa è solo una piccola parte del nostro progetto. L’obiettivo è infatti quello di dare un futuro alla nostra terra, basato sulla sostenibilità e sull’attenzione verso l’ambiente. Dai campi possiamo sviluppare tutti i prodotti di cui abbiamo bisogno e tutti i settori di mercato sono dei potenziali obiettivi, dai combustibili alla bioedilizia, dal biomedicale all’automotive. Abbiamo realizzato speciali bio-composti per il mercato ittico e per quello ortofrutticolo e, a breve, partiremo anche con una produzione sperimentale di carta di canapa qui a Catania dove, tra gli altri, stiamo mettendo a punto un particolare bio-mattone a uso strutturale, sempre a base canapa.

 

Beh, che dire?! Complimenti! Quali programmi avete per il futuro?

Nei prossimi tre mesi saremo in giro per l'Europa per organizzare una serie di eventi per il lancio di una campagna di crowdfunding che consisterà in un pre-selling a prezzi super vantaggiosi di tantissimi oggetti di uso comune realizzati con la nostra plastica biodegradabile.

 

Da tutta Treedom ai ragazzi di Kanèsis arriva il più sincero in bocca al lupo per il futuro!!

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