La carta che si semina

Feb 28, 2016 | scritto da:

Nella casa di Tania succedono cose bellissime e oggi te ne voglio raccontare una. Fin da quando era piccola, a Tania piaceva giocare con la carta, ritagliava anche il famoso Postalmarket per creare la sua casa delle bambole.

Col tempo ebbe il suo primo laboratorio nel quale creava accessori in carta per eventi come matrimoni o battesimi. Le piaceva così tanto il profumo e la morbidezza della carta che imparò a realizzarla da sola, con l’aggiunta di un ingrediente speciale: i semi. Così nacque Piantala, la carta seminabile ecologica e biodegradabile realizzata esclusivamente con materiale di post consumo (niente carta nuova quindi) al cui interno, durante la fase di lavorazione, vengono aggiunti sementi vari.

Cosa occorre per veder sbocciare i primi fiori? Un contenitore per la semina, del terriccio, carta Piantala, acqua e un angolo soleggiato di casa. Riempi il vaso di terra, appoggi uno o più fogli di carta seminabile che a sua volta viene ricoperta con del nuovo terriccio. Innaffiare abbondantemente per dieci giorni e i primi germogli appariranno. Ma prima di tutto questo ci sono le creazioni di Tania, realizzate con la medesima carta, e perfette per dare un tocco originalissimo e solidale a matrimoni, battesimi, compleanni, feste di laurea e tanti altri eventi. Si può personalizzare il colore della carta e il tipo di seme da inserire all’interno, così da differenziarlo per ogni invitato. Se vuoi dare un occhio al suo shop, clicca qui.

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