'La nostra terra non è in vendita': l'urlo di battaglia degli indigeni canadesi

Nov 06, 2015 | scritto da:

Sta diventando sempre più difficile, nel ventunesimo secolo, trovare terre incontaminate prive di strade, terreni bonificati, miniere, linee elettriche e oleodotti.

Broadback Valley, una delle ultime foreste intatte in Quebec (Canada), è pura natura selvaggia che si estende per centinaia di chilometri ma, senza la dovuta protezione, rischia di scomparire. Numerose sono infatti le industrie del legno interessate a quest'area; già il 90% di essa è stata distrutta ma, questo rimanente 10% non può scomparire.

Così i Cree di Waswanipi, una comunità indigena di Broadback Valley, hanno deciso di combattere la deforestazione e difendere la loro terra ancestrale a tutti i costi. Hanno lanciato l'allarme e, in collaborazione con Greenpeace Canada, hanno deciso di raccontare la loro storia al mondo intero. Per i nativi la foresta rappresenta la loro casa, le loro radici, il cuore della loro identità; abbattere gli alberi significa in qualche modo distruggere la loro cultura e il loro stile di vita e tutti noi sappiamo quanto questi valori siano importanti per gli esseri umani.

Inoltre proteggere questo territorio è importante per la biodiversità (qui vivono specie a rischio come ad esempio renne e alci) e il clima. Per sostenere questa coraggiosa comunità basta andare sul sito e firmare la petizione.

 

Pianta ora Scopri Treedom Business