La Terra... a dieta!

Oct 17, 2016 | scritto da:

Quanto pesa la Terra? Si mette a dieta come noi? E soprattutto, come fare a pesare il nostro Pianeta? Di certo, la classica bilancia non è una buona scelta, meglio optare per le leggi della fisica: bisogna conoscere la misura del raggio terrestre e il valore dell’accelerazione di gravità. Il numero che si ottiene – dopo aver applicato qualche formula – è talmente grande, e così raro, da risultare difficile anche nella sua pronuncia: 5.976 miliardi di miliardi di tonnellate. Ovvero 5.976 seguito da 21 zeri! Così la Terra sembrerebbe un pianeta con un urgente bisogno di mettersi a dieta. In realtà è proprio questo il periodo in cui è più leggera. Perché? Perché i suoi abitanti sono più magri.

Magari non tutti, ma certamente lo sono quelli di Stati Uniti, Germania e Giappone. L’autunno ha ormai bussato ormai alla porta da un po’, accomodandosi sul divano di casa e portando in dono il suo carico di verdure e legumi, in grado di rendere la nostra alimentazione molto più sana, salutare e facendo spostare l’ago della bilancia su pesi più leggeri del solito. In più, a ben pensare, le feste sono ancora lontane e con esse anche le calorie.


Non è una sorpresa, ma ora non è più mera assunzione. Uno studio pubblicato recentemente sul New England Journal of Medicine ha dimostrato che molto del nostro peso dipende anche dal calendario. Le feste come Halloween, Ringraziamento, Natale, Pasqua, hanno tutte un comune denominatore: il cibo. Con conseguenti effetti ben visibili sulla bilancia. I ricercatori hanno raccolto i dati relativi al peso di circa tremila persone (1781 statunitensi, 760 tedeschi e 383 giapponesi), utilizzando le informazioni raccolte grazie a delle bilance wireless (dispositivi che comunicano i dati registrati a delle app disponibili su smartphone). I dati relativi alle pesate giornaliere sono quindi stati registrati nel corso di un intero anno (dall'agosto 2012 a luglio 2013), messi insieme ed utilizzati per elaborare un grafico sull'andamento del peso durante i diversi mesi per i differenti paesi.

Natale (e giorni successivi) ovviamente è il periodo più deleterio: qui le curve s’impennano con 0,8kg in più a persona. Accanto a questo generico trend però, è anche possibile osservare picchi per i singoli Paesi: in prossimità della Settimana d'oro per il Giappone, della Pasqua per la Germania e del Ringraziamento per gli Usa. “Circa la metà del peso messo su durante le vacanze si perde velocemente, l'altra metà invece può rimanere nei mesi a seguire – concludono gli autori. Certo è che meno peso si mette su e meno sarà quello di cui dovremo preoccuparci di perdere". 

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