Landfill Harmonic, suonare con i rifiuti

Oct 12, 2016 | scritto da:

Cercando Cateura su Google si scopre che in questa piccola cittadina del Paraguay ha sede la più grande discarica a cielo aperto di tutto il Paese. Oltre alla discarica, a regnare sovrana qui è anche la povertà: le persone vivono rovistando tra i rifiuti alla ricerca di un qualcosa da poter rivendere sul mercato. Riuscire ad avere un oggetto nuovo che non provenga dalla discarica è impensabile: troppo caro. Decisamente troppo caro. Un pallone nuovo, uno strumento musicale o un cellulare sono sogni non sognabili. Così, specialmente per i più giovani, le vie più semplici per cambiare vita diventano quelle della droga o dell’alcool.

Scorrendo tra i risultati di Google però, si scopre che Cateura nel 2006 è diventata celebre per essere stata la prima cittadina a risollevarsi dalla sua situazione di povertà grazie al lavoro fatto da Favio Chávez, di professione consulente ambientale, regista e musicista, e Nicolás ‘Cola’ Gómez, professione raccoglitore di rifiuti. Se tutto quello che si trova in una casa di Cateura proviene dalla discarica, alla perché non trovare nella discarica stessa le fonti necessarie per dare un’altra via da percorre ai ragazzi? I due iniziano a pensare a come utilizzare i rifiuti per creare degli strumenti musicali in grado di suonare in maniera il più verosimile a un vero violino, o un clarinetto o un basso e il loro esperimento funziona. Scoprono che un barile di petrolio vuoto è perfetto per diventare il corpo di un violoncello, una forchetta da cucina piegata si presta a diventare la parte finale del violino. 

Chávez regala i primi strumenti realizzati coi rifiuti ai ragazzi di Cateura insegnando loro a suonarli come se fossero veri professionisti. Si appassionano, sebbene a volte suonare non è semplicissimo: quando cambia il tempo anche il suono cambia. Ma la musica inizia a risuonare tra le vie, e i primi suoni cacofonici vengono ben presto sostituiti da classiche melodie. Nel 2012 avviene la pubblicazione del primo video caricato sul loro canale YouTube, scatenando l’interesse dei media di tutto il mondo e ponendo le basi per la campagna di crowdfunding per la realizzazione di un documentario sui ragazzi musicisti di Cateura. Col tempo, il video che stupiva chi guardava con l’emblematica frase di apertura ‘il mondo ci ha spedito spazzatura, noi rimandiamo indietro musica’ ha totalizzato più di 3.200.000 visualizzazioni. 

Ormai i componenti de l’Orquesta Reciclados Cateura sono diventati musicisti esperti che girano il mondo con i loro strumenti ricavati dai rifiuti, aprono i concerti del gruppo heavy metal Megadeth, ma anche le tappe sudamericane dei Metallica, o i concerti di Stevie Wonder. Durante un’intervista per The Guardian, il loro insegnante Chávez ha fatto una considerazione molto importante: nella logica comune gli strumenti musicali sono associati alla perfezione e alla raffinatezza. Eppure i figli di Cateura hanno dimostrato che un’orchestra è formata da persone e non da strumenti perfetti.

Oggi a raccontare la loro storia ci pensa il documentario Landfill Harmonic, girato dallo stesso Fabio Chávez, vincitore del prestigioso premio Sheffiel Doc/Fest nella categoria ambientale, per ricordare di come, quando nel 2006 tutto ebbe inizio, l’obiettivo non era quello di creare musicanti capaci, ma i bravi cittadini di domani, salvandoli dalla strada e della malavita. L’esperienza di Cateura è disponibile per essere replicata facilmente in qualsiasi altra parte del mondo in cui vi siano le medesime condizioni. Alcune comunità di Ecuador, Panama, Brasile e Burundi hanno già messo in pratica sistemi analoghi per far diventare la musica una risorsa e una fonte di ispirazione per luoghi in cui le risorse scarseggiano.

 

Pianta ora Scopri Treedom Business