Le case che producono più energia di quanta ne consumano

May 25, 2017 | scritto da:

Se stai pensando di cambiare casa dovresti iniziare a considerare le abitazioni di cui ti sto per raccontare. Dislocate per il globo, sono in grado di generare più energia di quella necessaria per il proprio fabbisogno, rendendole potenziali rivenditori di quella inutilizzata e un ottimo e pratico esempio della sostenibilità delle energie rinnovabili rispetto a quelle derivate dai combustibili fossili. Inoltre, per i proprietari le fastidiose e gravose bollette da pagare potrebbero diventare ben presto soltanto un lontano ricordo. 

Partiamo dai nostri vicini di casa: a Friburgo in Germania, la Heliotrope House realizzata da Ralph Disch è in grado di ruotare su stessa di 180 gradi per seguire il percorso del sole nel cielo e massimizzare l’efficienza dei suoi pannelli solari generando fino a cinque volte l’energia consumata. Inoltre, un’antenna solare posta sul tetto da 6,6 kWH aiuta la casa a raggiungere il rendimento energetico. A completare l’opera un sistema di riciclo dell’acqua piovana e un WC per il compostaggio. Sempre in Germania lo studio Werneer Sobek Group ha disegnato la B10 Aktivhaus: alimenta se stessa, due automobili elettriche e la casa accanto. Il solo sistema fotovoltaico posto sul tetto produce circa 8.300 kWH di energia solare all’anno. 

Restiamo in Europa, ma spostiamoci a nord, a Larvik in Norvegia. Qui la ZEB Pilot House di Snøhetta – una casa famigliare di 200 metri quadri – è alimentata da energia solare e geotermica e ne produce in eccesso da alimentare un’auto elettrica tutto l’anno. In Gran Bretagna, la casa di Solcer – disegnata dal team del professor Phil Jones dell’Università di Cardiff – riesce per otto mesi all’anno a restituire energia alla rete.

A Lystrup, Danimarca, Home For Life, realizzata da AART Architects, è un’impressionante casa contemporanea piena di luce naturale e strategicamente posizionata per prendere il 50% del suo riscaldamento invernale da mezzi solari passivi. La casa ultra efficiente comprende un impianto fotovoltaico, un impianto solare ad acqua calda, pompa di calore, finestre ottimizzate per l'energia e un sistema automatico di ventilazione naturale.


Al di là dell’oceano Atlantico invece – per l’esattezza in Oregon – lo studio Nathan Good Architect ha realizzato il Cannon Beach Residence, in grado di offrire molto più che un semplice eccesso di energia rinnovabile. La casa coperta di verde ha anche una vista spettacolare sull’oceano e genera la propria energia da una combinazione di fotovoltaico, energia geotermica, ventilatori di recupero di calore e pompa di calore ad alta efficienza. Restando in America, a Boston lo studio Interface Architects ha progettato Roxbury E+, un cluster di case certificate LEED platinum ognuna sormontata da 39 pannelli solari in grado di produrre circa 10.000 kWH all’anno. 


Infine, in Australia la Carbon Positive House di ArchiBlox è stata presentata come la prima casa prefabbricata carbon-positive. La facciata a doppio vetro permette di immagazzinare grandi quantità di luce naturale, mentre l’interno è rivestito da materiali resistenti, energetici e non tossici. 


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