Le più belle spiagge in Italia. La top 10 wild

May 08, 2014 | scritto da:

 

Siete alla ricerca delle Maldive d'Italia, delle spiagge più belle italiane? Per l’estate manca ancora un po’, ma questo è il momento migliore per pianificare un vacanza, perché si ha il tempo necessario per pensare ad ogni dettaglio e per usufruire di prezzi più vantaggiosi. Voi avete già pensato alla destinazione? Questa piccola guida può darvi qualche spunto e farvi vivere l’esperienza di una nuotata in acque davvero incontaminate e magari meno frequentate. Incuriositi?

Il libro di Michele Taveni ci porta alla scoperta dei fiumi, dei laghi e delle cascate più belle d’Italia. Luoghi che appaiono incontaminati e selvaggi, così come madre natura li ha creati, preservati dalla mano dell’uomo. Siete pronti? Vediamo quali sono.

  1. Torrente Fer – Valle d’Aosta: questo posto tanto amato da Camillo Benso, conte di Cavour, è caratterizzato da tante cavità naturali che formano delle vere e proprie piscine, le cui acque sono di un verde chiaro purissimo, racchiuse da grandi rocce lisce. Posto ideale per rilassarsi, prendere un po’ di sole e, per i più audaci, fare canyoning. A pochi minuti dal torrente c’è un’area attrezzata per fare pic-nic, ma è verso le piscine più alte che si trova quella pace che solo la natura può regalarti. 
  2. Spiaggia Giamaica –Lombardia: questa regione è molto ambivalente, vi si possono trovare luoghi così diversi tra loro. C’è spazio per le montagne più belle d’Italia ma anche per luoghi poco conosciuti e ugualmente bellissimi in cui fare una nuotata. Questa spiaggia si trova di fronte alla famosa villa Grotte di Catullo ed è caratterizzata da lastre di rocce liscissime e bianchissime ed è bagnata da acque cristalline: sono quelle del Lago di Garda.

  3. Riva del Garda – Veneto: questa spiaggia è caratterizzata da prati ed aree attrezzate per qualsiasi tipo di attività, in più la vista del lago circondato dalle montagne è davvero mozzafiato. Camminate verso est per circa 15 minuti lungo la riva del fiume ed una volta attraversato il ponte sul canale troverete la spiaggia. Eccola qui

  4. Pozze smeraldine – Dolomiti: siamo nel Parco Naturale delle Dolomiti Friulane e lungo la valle Cellini si incontrano tantissime gole naturali dalle acque limpide e di un verde, naturalmente, di un smeraldo intenso. Da qui deriva il loro nome. Questi specchi d’acqua, però, si trovano ad altitudini maggiori e, per arrivarci, bisogna intraprendere un sentiero di montagna a pochi passi da un paese di nome Tramonti di Sopra. Ma si sa, se posti incantati vuoi scoprire, un pochino bisogna soffrire. E per questo ne varrà certamente la pena

  5. Candalla – Toscana: lasciamo l’estremo Nord per spostarci tra le Alpi e gli Appennini della Toscana settentrionale. Si parte dal Vecchio Mulino di Candalla per seguire il torrente che percorre aree dove la vegetazione cresce fitta e che sfocia poi in una meravigliosa cascata, all’ombra di bellissimi boschi. Anche in questa cascata c’è spazio per piccole piscine naturali in cui immergersi, rilassarsi, tuffarsi. Un percorso incantato in cui il contatto con la natura è garantito. Candalla la trovate qui.

  6. Bidente di Pietrapazza –Emilia Romagna: come si suol dire “ad ognuno il suo”. In questa regione, anche nota per le sue magie culinarie, scorre un fiume, il Pietrapazza, un affluente del Bidente, le cui acque azzurrine rendono le immersioni dei veri momenti di pura armonia con la natura circostante. Siamo nei pressi di Poggio alla Lastra e questo fiume ci ha messo secoli per scavare nelle lastre di roccia insenature di così straordinaria bellezza. Questa scoperta inizia dal villaggio di Santa Sofia, nel parco nazionale del Monte Falterona

  7. Mercatello sul Metauro – Marche: non so se sapete che la Cascata del Sasso è una delle 10 cascate più grandi d’Italia. Un primato interessante, ma non è quello che ci interessa. A pochi km da lì, verso Ovest, si trova la borgata medievale di Mercatello sul Metauro, in cui un piccolo e limpido fiume si riversa da una scogliera alta, creando delle cascate molto più piccole, sì, ma anche più accoglienti, intime, calme. Le rocce fanno ombra a sufficiente per piccoli gruppi. Perfetto per pic-nic con bagno prima e dopo pranzo!

  8. Terme del Bullicame – Lazio: se alla scoperta avventuriera preferite il relax delle terme, sto per darvi una bellissima notizia. Siamo appena fuori Viterbo, queste terme sono quelle citate da Dante nella Divina Commedia e sono di origine naturale, perciò gratuite. Nascono da un piccolo cratere vulcanico e le sue acqua arrivano fino a 58° C. Ci sono, in particolare, due piscine, di cui la più grande è più fresca – per fortuna! Cosa c’è di meglio di acque termali libere e naturali? Raccomando di non dimenticare crema solare, ombrellone ed acqua potabile. Ci sono pochi alberi nei dintorni.

  9. Cascata “Capelli di Venere” – Campania: il suo nome deriva dal fatto che le acque di queste cascate scendono delicatamente, come un ruscello fresco che giunge a rinfrescarci, circondati da rocce che formano delle piccole grotte e su cui ha aderito il muschio. Muovendosi ad est da Morigerati, verso la città di Casaletto Sparano, si giunge presso questa vera e propria oasi d’acqua dolce, non molto lontano dalla tanto amata Costiera Amalfitana. Ci sono posti idonei per piantare una tenda ed anche aree picnic attrezzate su per il pendio della collina.

  10. Rio Pitrisconi – Sardegna: questa nostra isola è famosissima in tutto il mondo per le sue spiagge dalla sabbia bianca e per le sue acque color smeraldo. Tuttavia, ci sono luoghi incantevoli che non riguardano solo il mondo marino. Il luogo di cui vi sto parlando è davvero straordinario, soprattutto per chi non soffre di vertigini e ama fare nuotate a strapiombo sul mare, sì, ma in acque dolci, fresche e limpide, come solo un piccolo bacino di un ruscello sa essere. Scorre nelle colline a nord-est, sopra San Teodoro, e dalla sua piscina più alta si può fare un bel bagno rilassante con vista mare, tra rocce granitiche che rimandano i colori del giallo, dell’arancio, del rosa. Tutt’intorno il meraviglioso profumo di ginepro e mirto. 

Avete preso appunti? Lasciatevi guidare dal piacere della scoperta!

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