Mars, Bounty, Twix e Snickers: le barrette sostenibili

Jul 26, 2016 | scritto da:

Barrette al caramello, al cocco, al biscotto, barrette ricoperte da cioccolato al latte, ma anche ripiene di caramello e arachidi. Che bontà! E come avrai immaginato sono rispettivamente le barrette Mars, Bounty, Twix e Snickers, marchi che appartengono alla multinazionale statunitense Mars Incorporated, fondata nell’ormai lontano 1911 a Washington da Franklin Clarence Mars.

Se la bontà dei suoi prodotti è apprezzata e riconosciuta da tutti, pochi sanno delle operazioni di sostenibilità che l’azienda sta portando avanti ormai da parecchi anni. Mission e vision aziendali si fondano su 5 principi: qualità, responsabilità, efficienza, reciprocità e libertà che ogni 5 anni vengono confermati e messi in pratica con azioni concrete.

Per esempio, di recente, nel 2015, Mars ha raggiunto l’obiettivo ridurre le emissioni di gas serra dalle sue operazioni del 25%. Responsabilità ed efficienza dell’azienda sono ben visibili anche per quanto riguarda il tema delle energie rinnovabili: il Mesquite Creek è il parco eolico del Texas creato appositamente per generare esattamente l’energia elettrica necessaria per alimentare tutte le necessità che le fabbriche degli Stati Uniti possono avere in un anno. La stessa azione viene portata avanti anche in Inghilterra con la realizzazione di un altro parco eolico a Moy, Scozia.

Raggiunto, ma con ancora margini di miglioramento, è invece l’obiettivo di aumentare l’utilizzo d’imballaggi riciclati: dal 21,3% del 2007 al 38,5% nel 2015. Lato salute e benessere, l’impegno di Mars è stato di raggiungere gli obiettivi prefissati con 2 anni di anticipo: nel 2013 l’azienda ha ridotto il sodio nei suoi prodotti alimentari del 25% rispetto al corrispettivo del 2007; mentre dal 2014, oltre il 99% di prodotti al cioccolato ha meno di 250 kcal. Data la posizione di leadership che è riuscita a crearsi negli anni, Mars è anche in grado influenzare positivamente i suoi consumatori suggerendo loro di seguire i consigli delle principali autorità sanitarie, ad esempio limitando l’assunzione di zuccheri aggiunti a non più del 10% delle calorie totali assunte in una giornata. Tutti i successi ottenuti fino a oggi spalancano la porta verso nuovi obiettivi futuri sempre più coraggiosi e ardui come l’impegno preso di riuscire a ridurre i combustibili fossili e l’utilizzo di acqua del 25%.

La multinazionale sta anche lavorando in collaborazione con il World Coffee Research per affrontare le sfide di scarsa produttività, dei redditi troppo bassi per gli agricoltori, dell’impatto che i cambiamenti climatici stanno avendo sulle coltivazioni di caffè e tè. Allo stesso modo, prosegue anche il lavoro con il World Cocoa Foundation per aiutare i coltivatori di cacao a saper affrontare i nuovi fenomeni ambientali. La prossima volta che addenterai una delle loro barrette di certo penserai ancora “che buono!”, ma anche a tutte le buone azioni portate avanti fino a oggi da Mars. Ah sì, quasi dimenticavo: nel 2014 l'azienda ha registrato vendite per 33 miliardi di dollari con oltre 75.000 persone assunte a livello mondo. In base a una precisa policy interna, l'azienda non ha debiti finanziari e alimenta gli investimenti solo con i propri profitti.

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