My Grandfather’s Tree: quando un albero diventa arte

Sep 25, 2015 | scritto da:

Per il suo ultimo progetto il designer inglese Max Lamb non solo si è ispirato all’albero nel giardino di suo nonno, nello Yorkshire, ma l’ha proprio utilizzato per fargli prendere forma. L’opera è così appropriatamente intitolata ‘My Grandfather’s tree’ e questa settimana è in mostra al London Design Festival.

L'albero in questione, un frassino, risale al lontano 1822 ed era così alto, spiega il designer, che dalla sua sommità si riusciva a vedere York Minster, distante ben 25 miglia . Quando, nel 2009, ha cominciato a marcire ed è stato necessario abbatterlo, Lamb decise di farne un progetto di arredo per ridargli così nuova vita!

“Il destino di un vecchio albero solitamente è diventare legna da ardere - spiega Max Lamb - ma questo è uno spreco di materiale che ha ancora un potenziale immenso”. Così, per offrire all’albero una vita ultraterrena migliore, il designer ha chiesto aiuto a Jon Turnbull, un cosiddetto ‘chirurgo degli alberi’, che ha sezionato con cura rami, nodi e biforcazioni, rispettando la struttura della pianta. “Dell’albero volevo che rimanesse intatta la storia raccontata dai suoi 187 anelli. Anelli che documentano la sua identità, illustrandone non solo la crescita, ma anche l'umidità e la temperatura di ciascuna delle sue epoche, la direzione in cui è cresciuto e le condizioni climatiche che hanno caratterizzato ogni suo anno di vita.”

 

 

È nata cosìuna collezione di 131 pezzi, tra cui sgabelli, tavolini e sedie. La partecipazione del designer britannico al Festival include altri progetti di lavorazione del legno, che mostrano sempre abilità, attenzione e rispetto per la struttura vitale dell’albero.

Pianta ora Scopri Treedom Business