Orto urbano: la soluzione di un italiano su 4

Aug 22, 2014 | scritto da:

Nel 2013 record di aree verdi destinate ad orti pubblici. Secondo Coldiretti, sulla base dei dati Istat, sono 3,3 i milioni di metri quadrati destinati alla coltivazione ad uso domestico, quando nel 2011 arrivavano appena a 1,1.

Il bisogno di verde, unito alla crescente passione per il cibo naturale, ha segnato un netto ritorno alla terra.
Questa tendenza, triplicata in poco tempo, non mira alla commercializzazione, ma prevalentemente al recupero e alla preservazione di aree verdi spesso destinate all’abbandono.
"Gli 'hobby farmers'- spiega la Coldiretti - sono una fascia di popolazione composta da giovani e anziani, da esperti e nuovi appassionati, che coltivano piccoli appezzamenti familiari, strisce di terra lungo ferrovie, parchi e campi di calcio, balconi e terrazzi arredati con vasi di diverse dimensioni o piccole aree con acqua e sgabuzzino per gli attrezzi messe a disposizioni dai comuni in cambio di affitti simbolici". Anche se a livello nazionale quasi un’amministrazione comunale su due mette a disposizione spazi coltivabili, regionalmente le percentuali variano molto:
quasi l’81% delle città al Nord offrono tale servizio, al Centro sono due capoluoghi ogni tre, mentre nel Mezzogiorno sono presenti solo a Napoli, Andria, Barletta, Palermo e Nuoro.

Se anche voi siete interessati a mettere alla prova il vostro pollice verde e crearvi un orticello tutto vostro, da oggi potete avvalervi,
grazie alla fondazione Campagna Amica, di una rete di personal trainer dell'orto.

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