Pagati per andare a lavoro in bicicletta: la svolta verde della Francia

Oct 06, 2015 | scritto da:

Per 25 centesimi a chilometro percorso, saresti disposto a recarti al lavoro in bicicletta? È questa la nuova misura annunciata da Ségolène Royal, ministro francese dell’ecologia, e che sarà applicata già nei prossimi mesi. Attualmente meno del 5% dei francesi utilizza le due ruote per raggiungere il posto di lavoro e così, per incentivare l’uso di questo mezzo, la Royal ha presentato questa novità come parte integrante di un progetto anti-inquinamento più ampio.

A pagare, in un primo momento, saranno le imprese, che però beneficeranno di uno sgravio fiscale da parte dello Stato. Sempre se vorranno: almeno per il momento non ci sarà infatti alcuna imposizione. In realtà, però, già una ventina di imprese da un anno a questa parte si sta facendo promotore di un progetto simile a livello sperimentale, tirando fuori di tasca propria le risorse per pagare ai propri dipendenti il contributo chilometrico. Proprio sulla scia del successo di questa sperimentazione, la Royal ha deciso di estendere l’iniziativa a tutto il Paese e a ogni tipo di impresa, pubblica o privata che sia.

“È il primo vero riconoscimento ufficiale della bicicletta come mezzo di trasporto efficace e non inquinante”, ha sottolineato Christophe Vernier, direttore dello sviluppo sostenibile della banca Crédit Cooopératif, una delle aziende ad aver portato avanti il progetto nell’ultimo anno.

Pianta ora Scopri Treedom Business