Patagonia, la storia di una lotta per la tutela ambientale

Nov 28, 2016 | scritto da:

Patagonia Inc. è una storia di passione e di sport, di amore per i luoghi selvaggi e di abbigliamento outdoor di qualità, portata avanti dal 1973 dal suo fondatore Yvon Chouinard. Ma Patagonia è anche la storia di una lotta per la protezione e la cura dell’ambiente, animata dalla convinzione che restituire qualcosa all’ambiente in cui viviamo sia una precisa responsabilità dell’uomo

La storia inizia dalla passione di Yvon per l’alpinismo: a soli 14 anni era già membro della Southern California Falconry Club e nel 1957 fonda la Chouinard Equipement, una piccola società specializzata in strumenti per arrampicate e scalate. Ben presto però, il business si spostò sull’abbigliamento: fino alla fine degli anni Sessanta non si indossavano indumenti colorati per svolgere sport all’aperto, il grigio regnava incontrastato. Fu Chouinard a lanciare i primi colori sul mercato degli sportivi: la linea si esaurì in pochissimo tempo e la nuova moda dilagò. Dopodiché, scegliere Patagonia come nome per la nuova azienda, fu molto facile: il richiamo a mete avventurose e visioni di ghiacciai e arrampicate era già insito nel nome. 


Oltre ad essere da sempre all’avanguardia nel suo settore, Patagonia viene ricordata per essere stata una delle primissime aziende a interessarsi all’ambiente, rendendosi conto che la sua attività – come tutte – inquinava, ma soprattutto rendendosi conto di come deforestazione e cambiamenti climatici stessero interessando sempre più zone del mondo. Per questo motivo, tutte le azioni intraprese dal momento della sua creazione a oggi si indirizzano verso un sistema maggiormente sostenibile, che utilizza meno risorse, scarta meno, ma meglio protegge la salute delle persone. 

Dal 1986 l’azienda dona il 10% del suo ricavato annuo a gruppi e organizzazioni che si battono per la tutela dell’ambiente; ma il passo più importante avvenne a inizio anni Novanta con l’impegno di ridurre gli impatti negativi sull’ambiente dei capi prodotti in poliestere, limitando così l’uso di petrolio. Per raggiungere tale obiettivo venne creata la prima linea di giacche in poliestere riciclato ottenuto da bottiglie di soda. Dal 1993 Patagonia risparmia sull’uso di oltre 20.000 barili di petrolio, riuscendo a tenere lontani dalle discariche milioni di bottiglie di plastica

Nel 2005 è iniziata la raccolta di vestiti usati del brand presso tutti i punti vendita per riciclarli in nuovo tessuto e nuovi prodotti. Nella sede centrale sono stati installati 498 pannelli solari in grado di ridurre del 14% il fabbisogno complessivo di elettricità derivata dalla rete elettrica. Anche i dipendenti, ispirati dalle scelte aziendali in fatto di ambiente, partecipano attivamente alla tutela dell’ambiente. Per esempio, ogni anno a giugno, si promuove la mobilità sostenibile recandosi in ufficio in bici.  

L’azienda di Yvon Chouinard non accenna a fermarsi. I prossimi obiettivi che prefissati sono: operare all’interno del settore affinché il principio del salario di sussistenza diventi una realtà concreta; intensificare gli sforzi per migliorare le condizioni di lavoro nella propria supply chain; consolidare e incoraggiare la capacità dei proprio stabilimenti di gestire le procedure di sicurezza e di prevenzione degli incendi. 

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