Perchè gli uomini e le donne hanno abbottonature differenti nei vestiti?

May 12, 2015 | scritto da:

Le camicie da uomo hanno i bottoni sul lato destro, quelle da donna su quello sinistro: perché? Ogni giorno milioni di persone si vestono davanti allo specchio senza accorgersi di questo infinitesimo promemoria della disuguaglianza di genere sul petto. Ma a cosa è dovuta questa scelta? Le teorie sono tante.
Le camicie da uomo hanno i bottoni sul lato destro con l’apertura a sinistra perché, storicamente, l’abbigliamento da uomo includeva il “porto d’armi”; tenevano la spada con la mano destra ed era più semplice utilizzare la sinistra per sbottonarsi. E, infatti, nei dipinti del diciannovesimo secolo gli uomini hanno la mano infilata nel panciotto. Lo stesso vale per i cacciatori, che sfoderavano l’arma da sinistra a destra.
Un’ottima spiegazione, ma perché i bottoni delle donne sono posizionati sul lato opposto?

Si comincia con i neonati, le mamme utilizzano maggiormente la mano destra e tendono a tenere il bambino con la mano sinistra; di conseguenza le camicie con l’apertura a destra permettono loro di sbottonarsi la camicetta più facilmente per allattare.
Poi ci sono le cavallerizze. Le donne cavalcano all’amazzone, sulla destra; quindi cucendo le aperture sul lato sinistro si riducono gli spifferi d’aria che si insinuano tra un bottone e l’altro.

Ma abbiamo anche la teoria della ripicca; il picco dell’industrializzazione coincise con i primi movimenti per i diritti delle donne e i produttori manifatturieri decisero di sfruttare le differenze negli indumenti per sottolineare la disparità di genere.

E poi la teoria del potere. Ricordate la celebre posa di Napoleone con la mano infilata nel panciotto? Pare che molte donne si prendessero gioco dell’imperatore imitando la celebre posa. Irritato Napoleone ordinò che le camicie da donna si abbottonassero dal lato opposto di quelle degli uomini, così da mettere fine alle prese in giro.
Ma è molto più verosimile la teoria per la quale le donne benestanti non si vestivano da sole. I servitori aiutavano le ricche donne a entrare e uscire dalle elaborate vesti e l’apertura a sinistra rendeva l’operazione più semplice e veloce.

Sembrano teorie simpatiche e di poco conto, ma in realtà divennero un pretesto sessista. Nel diciannovesimo secolo, il sessuologo Havelock Ellis usò la differente chiusura dei vestiti per affermare che le donne fossero, per natura, inferiori agli uomini nelle loro capacità motorie. Gli uomini sapevano vestirsi da soli e le donne, per farlo, avevano bisogno di assistenza.
Quale che sia la giusta teoria, fatto sta che continuiamo ad abbottonare la camicia, a chiudere la zip dei jeans o ad allacciare l’accappatoio in modo opposto e questa non è una nostra scelta ma una differenza imposta dalla tradizione e dalle case di moda. Sessista o no ormai è un’abitudine.

Pianta ora Scopri Treedom Business