Ridurre le emissioni partendo dagli edifici: ecco l'architettura bioclimatica

Dec 15, 2015 | scritto da:

Ti sembrerà un po' un gioco di parole ma, da queste parti, c'è un detto che dice 'l'unione fa la forza' e, che tu ci creda o meno, è proprio vero. Per combattere i cambiamenti climatici sempre più incombenti, infatti, edifici e ambiente collaborano e dialogano tra loro in un botta e risposta in continua evoluzione.

È così che è nata l'architettura bioclimatica ovvero un tipo di costruzione eco-friendly che sfrutta le caratteristiche naturali della zona di costruzione (clima, vegetazione, topografia e geologia del suolo) con l'obiettivo di minimizzare il fabbisogno energetico degli edifici e di creare un ambiente più confortevole, adatto allo stile di vita dei suoi abitanti. L'approccio bioclimatico, inoltre, rivolge particolare attenzione al rispetto del paesaggio e dell'ambiente circostante nella consapevolezza che l'edilizia è un settore altamente inquinante poiché gran parte delle emissioni di gas e di CO2 proviene proprio dagli impianti di climatizzazione e di riscaldamento.

Gli edifici costruiti con questi criteri ecologici sono in grado di controllare il microclima interno con strategie progettuali che minimizzano l'uso di impianti meccanici in favore degli scambi termici naturali, garantiti dalle caratteristiche geometriche delle strutture, dalla loro posizione e dal loro orientamento. L'architettura entra così in perfetta armonia con l'ambiente e con il clima favorendo un considerevole risparmio energetico e una netta diminuzione delle emissioni di gas a effetto serra.

Pianta ora Scopri Treedom Business