Seabin, il cestino del mare

Dec 21, 2015 | scritto da:

Sole, spiaggia, mare. Il trio perfetto per godersi le vacanze. Magari in questo momento dell’anno molti se ne andranno in montagna a sciare, ma qualcuno prenderà il volo per raggiungere climi più caldi e fare un piccolo revival dell’estate. Se sei tra questi fortunati, di certo quello che potrebbe rovinarti il relax è trovare il mare così sporco di rifiuti e così inquinato da impedire di goderti il tuo meritato momento di vacanza.

Quante volte ti è già capitato? Bottiglie di plastica, sacchetti,… e tanto altro che fluttua in superficie. Per cercare di evitare queste situazioni, ma soprattutto per pulire e proteggere mari e oceani, due ragazzi australiani, Adrew Turton e Pete Ceglinski, hanno pensato e realizzato un cestino galleggiante sull’acqua che risucchia bottiglie di plastica, olio, detergenti, carta e carburante che incontra nel suo raggio d’azione.

Pensato come alternativa economica alle tradizionali “barche spazzatura”, non necessita di molta manutenzione. L’hanno chiamato Seabin, ovvero il cestino del mare, ma la particolarità è che lo hanno realizzato interamente loro stessi con i materiali che avevano in casa. A metà 2016 dovrebbero iniziare le spedizioni in tutto il mondo. Ovviamente l’obiettivo è quello di avere un mondo nel quale il Seabin non si necessario per mantenere i nostri mari puliti, ma nel mentre che questo futuro arrivi, puoi sostenere i due Australian boys nel loro progetto con Indiegogo dove hanno già raccolto 40 mila dollari in più rispetto al loro goal iniziale di 230 mila dollari.

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