Shazammare le piante

Mar 07, 2016 | scritto da:

Dopo essere stato scaricato oltre 10 milioni di volte ed essere entrato nella Top 20 della classifica dell’Apple Store, dopo aver svelato titoli di canzoni in ogni momento con la sua libreria sterminata, Shazam non ha certo bisogno di presentazioni.

L’idea sulla quale si basa la famosa app è molto interessante e ricca di spunti: diciamoci la verità, se si potesse shazammare anche tutta la realtà che ci circonda, così da riuscire ad avere risposte e conoscenza a portata di mano, sarebbe molto alettante. Qualcuno ci ha già pensato, realizzando PlantNet, un’app creata per chi non distingue un baobab da una pianta di piselli, ma anche per chi spesso si trova di fronte a piante che non conosce e si chiede quale nome abbiamo.

Sono stati dei francesi a idearla grazie a un finanziamento di Agropolis Fondation, ma al momento è ancora in via di sviluppo, dato che è in grado di riconoscere solo la flora presente sul territorio francese. Come funziona? Anziché usare il microfono come Shazam, PlantNet usa la fotocamera dello smartphone e un programma per confrontare il vegetale inquadrato con il database dell’applicazione, ideato in modo da crescere grazie al contributo degli stessi utenti, che mentre interrogano il programma contribuiscono a rifinirne le capacità. Una notizia che farà venire gli occhi a cuoricini a chi ama i fiori. E magari potrà far sbocciare nuovi amori floreali.

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