Simba e altri personaggi Disney mostrati scuoiati in una campagna anti-pelliccia

Dec 09, 2014 | scritto da:

Arriva l’inverno e si porta dietro Babbo Natale, le renne, l’albero e le luminarie. E cosa c’è di meglio che combattere il freddo con una magnifica pelliccia di visone o di volpe, perché non di coniglio o un morbido collo di ermellino?

Raccapricciante, vero? Ma non a sufficienza. Saint Hoax, un artista mediorientale che non ha mai voluto rivelare la sua identità, ha realizzato una campagna contro il commercio di pellicce di animali intitolata Furry Tale Gone Bad. Da Simba e Timon de Il Re Leone al dalmata de La Carica dei 101 fino al simpaticissimo Abù di Alladin. Tutti senza più la pelliccia, o meglio, scuoiati. Sotto ogni illustrazione campeggia la scritta “Animals are beaten, electrocuted or even skinned alive for their fur. Boycott fur”, che letteralmente significa “Gli animali vengono picchiati, fulminati o anche scuoiati vivi per la loro pelliccia. Boicotta le pellicce”.

 

L’industria che fa del sangue il proprio business è terza solo a quella illegale di droga e armi. Saint Hoax non è nuovo a questo tipo di campagne sociali in cui sviluppa i personaggi Disney per ottenere un maggior impatto. I suoi progetti tra cui Princest Diariescontro gli abusi sessuali in famiglia e Happy Never After contro la violenza sulle donne sono visibili sul suo sito.

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