Smaltire l'olio esausto in maniera corretta

Jun 10, 2014 | scritto da:

Nella raccolta differenziata va spiegato che tipo di danni apporta l'olio esausto se smaltito in maniera non corretta.

Non bisogna mai dimenticare che anche i più piccoli gesti quotidiani possono trasformarsi in grandi danni irreversibili per il nostro ambiente. Sia che si parli dell'olio da cucina, sia di quello sintetico, lo smaltimento di questa sostanza non va assolutamente sottovalutato.

L'olio usato per i motori è un rifiuto altamente inquinante: se rilasciato sul terreno crea una pellicola sottilissima che impedisce all'acqua di raggiungere le radici delle piante e l'assunzione di sostanze nutritive. Inoltre dal terreno può raggiungere una falda freatica e da qui pozzi d'acqua potabili anche molto lontani. Pensate che 4 chili di olio usato, l'equivalente di un tipico cambio di un auto, se versati nel mare inquinano una superficie grande come un campo di calcio. Se bruciato, emette sostanze tossiche che possono causare intossicazioni e malattie.

Non è da sottovalutare nemmeno l'olio di frittura usato, che non è assolutamente nè biodegradabile nè organico. Scaricato nelle fognature di casa va ad inquinare l'acqua e a creare gravi danni alle fognature. Ne basta un chilo per rendere l'acqua delle falde pericolosa.

Per questi motivi tutti questi tipi di olio andrebbero raccolti e smaltiti correttamente. Come? Vi basterà cercare su internet i punti di raccolta più vicini a casa vostra gestiti dai due Consorzi italiani che se ne occupano. Vi consiglio di fare come me : prendete due o tre bottiglie d'acqua vuota e tenetele sotto il lavandino in cucina. Ogni volta che dovrete buttare dell'olio riempite queste bottiglie e quando saranno piene portatele ai centri di raccolta.

Non buttate l'olio!

 



 

Pianta ora Scopri Treedom Business