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Fare il bagno, ma negli alberi: cos’è il forest bathing

Scritto da Lara Zambonelli | Aug 4, 2021 9:00:00 AM

Il benessere fisico e mentale arriva dal forest bathing: una passeggiata nella foresta per coniugare sostenibilità, relax, amore per la natura e salute.

Qualche mese fa, una mia amica ha rinunciato a traslocare in un appartamento che sembrava perfetto per lei. “Sai, non si vedeva nemmeno un albero dalla finestra.” mi ha spiegato.
Che stare a contatto con la natura ci faccia sentire bene non sarà una novità per nessuno.
Ma forse non sapete che esiste una vera e propria disciplina che arriva dall’Oriente, e che studia da un punto di vista terapeutico i benefici del “bagno nelle foreste”.

Che cos’è il Forest Bathing?

Il Forest Bathing, o Shinrin-yoku, è una nuova tendenza benessere per rilassarsi e riconnettersi con la Natura. Arriva dal Giappone, ma sta guadagnando popolarità un po’ ovunque nel mondo.

Più lento di un trekking, più mistico di una passeggiata, il Forest Bathing è tuffarsi nelle foreste con tutti e cinque i sensi. Ma è anche praticare esercizi di meditazione e respirazione immersi nel verde. È lasciare che l’energia della Natura fluisca libera fra noi e gli alberi.

Quali sono i benefici del Forest Bathing?

Già nei primi anni '80 l’Agenzia Forestale del Giappone consigliava di fare passeggiate nei boschi per ridurre lo stress. Oggi la Forest Therapy Society di Tokyo ha certificato 62 siti di terapia forestale nel paese. L’associazione conduce ricerche ed esperimenti che le hanno permesso di stilare una lista precisa degli effetti benefici del Forest Bathing:

(immagini tratte dal sito ufficiale della Forest Therapy Society)

  • Allevia le condizioni di stress (intese come tensione, depressione, rabbia, stanchezza, confusione);
  • Allevia il dolore fisico;
  • Migliora il vigore, la vitalità e l'energia vitale;
  • Migliora l'umore e favorisce l’empatia;
  • Riduce la pressione sanguigna. 

Come si fa un bagno nella foresta?

Prima di tutto, via il cellulare!
E qualunque altro dispositivo vi possa distrarre dal vostro dialogo con la foresta.
Cominciate a camminare. Lentamente, oscillando bene le braccia intorno al corpo.

Respirate profondamente, cercando di distinguere gli odori che vi circondano. Il muschio sulle rocce? La menta selvatica? Quindi dedicatevi ai colori e ai suoni: quanti canti diversi riuscite a sentire? Quante sfumature di verde riuscite a contare? 

La Forest Therapy Society raccomanda un“immersione” di almeno due ore di a settimana. E se vi state chiedendo dove si fanno i bagni di foresta più memorabili, i nostri amici giapponesi consigliano di tuffarsi di preferenza nelle foreste più antiche. 

Sono loro, quelle che hanno più storie da raccontare. 

Per aiutare a costruire le foreste del futuro, pianta un albero con noi.
(La foresta della Sierra Nevada di Santa Marta, al nord della Colombia, una delle zone in cui piantiamo alberi)