Piantare un albero è un gesto semplice. Farlo crescere in modo sostenibile, integrarlo in un sistema agricolo e generare impatto ambientale e sociale è un processo molto più articolato.
Questo glossario raccoglie i termini fondamentali che descrivono il lavoro di Treedom: dal seme al vivaio, dai sistemi agroforestali allo sviluppo rurale, fino alla tracciabilità digitale e agli effetti sul clima.
Conoscere queste parole significa comprendere meglio cosa c’è dietro ogni albero: un progetto agricolo, una comunità coinvolta e un ecosistema che si rafforza nel tempo.
Vivaio
Struttura agricola dedicata alla produzione e cura delle giovani piante. Nel vivaio si controllano irrigazione, substrato, ombreggiatura e sanità vegetale per garantire che le piantine siano sufficientemente robuste prima della messa a dimora in campo.
Germinazione
Processo biologico attraverso cui il seme, in condizioni ambientali favorevoli (acqua, temperatura, ossigeno), attiva il proprio metabolismo e sviluppa la prima radice e il primo germoglio. È una fase delicata che determina la qualità futura della pianta.
Innesto
Tecnica agronomica che consiste nell’unire una parte di una pianta (marza) a un’altra (portainnesto) per combinare caratteristiche vantaggiose, come resistenza alle malattie, adattamento al suolo o qualità dei frutti.
Messa a dimora
Operazione di trapianto della piantina dal vivaio al terreno definitivo. Include la preparazione del terreno, la protezione iniziale e la gestione delle prime fasi di attecchimento.
Tasso di sopravvivenza
Percentuale di alberi che superano i primi anni dopo la messa a dimora. È un indicatore tecnico fondamentale per valutare la qualità della progettazione, della gestione agronomica e del coinvolgimento locale.
Agroforestazione
Sistema produttivo che integra alberi e colture agricole nello stesso appezzamento. Gli alberi migliorano la fertilità del suolo, favoriscono l’ombreggiamento e contribuiscono alla diversificazione del reddito agricolo.
Sistema agro-silvo-pastorale
Modello integrato che combina coltivazioni agricole, alberi e allevamento. Questa struttura multilivello aumenta la produttività complessiva e riduce la vulnerabilità economica e climatica.
Monocoltura
Coltivazione estensiva di una sola specie vegetale. Può garantire rese elevate nel breve periodo ma tende a ridurre biodiversità e resilienza del sistema agricolo.
Consociazione colturale
Coltivazione simultanea di specie diverse nello stesso terreno, con benefici reciproci in termini di fertilità, controllo dei parassiti e utilizzo delle risorse.
Riforestazione
Ripristino della copertura arborea in un’area precedentemente deforestata o degradata.
Afforestazione
Creazione di una nuova copertura forestale in aree che storicamente non erano foresta.
Rigenerazione naturale assistita
Approccio che favorisce la ricrescita spontanea della vegetazione locale attraverso protezione, gestione e selezione delle specie già presenti nel suolo.
Sicurezza alimentare
Condizione in cui una comunità ha accesso stabile a cibo sufficiente, sicuro e nutriente. Gli alberi da frutto contribuiscono direttamente a migliorarla.
Diversificazione del reddito
Strategia che prevede più fonti di entrata economica (raccolti stagionali, frutta, legname, prodotti derivati), riducendo il rischio legato a eventi climatici o oscillazioni di mercato.
Empowerment agricolo
Rafforzamento delle competenze tecniche, organizzative ed economiche degli agricoltori, affinché possano gestire in autonomia e continuità il proprio sistema produttivo.
Comunità locale
Insieme di persone che vivono e lavorano in un determinato territorio e che partecipano attivamente alla gestione e ai benefici del progetto.
Geotagging
Associazione di coordinate GPS a un albero specifico. Permette di localizzarlo geograficamente e di renderlo identificabile all’interno della piattaforma digitale.
Piccolo agricoltore (Smallholder farmer)
Produttore agricolo che gestisce superfici limitate e basa la propria economia su sistemi misti e familiari. È il soggetto centrale dei progetti agroforestali.
Sviluppo rurale
Processo di crescita economica e sociale delle aree agricole, basato su aumento di produttività, formazione e accesso a nuovi mercati.
Rigenerazione
Processo di recupero ecologico e produttivo di un territorio degradato. In ambito agroforestale, la rigenerazione riguarda il ripristino della fertilità del suolo, della biodiversità e delle funzioni ecosistemiche attraverso l’integrazione degli alberi nei sistemi agricoli. Non implica solo il ritorno della vegetazione, ma il rafforzamento dell’equilibrio tra attività umana ed ecosistema nel lungo periodo.
Biodiversità
Varietà di specie vegetali, animali e microbiche presenti in un ecosistema. I sistemi agroforestali contribuiscono ad aumentarla rispetto ai sistemi agricoli semplificati.
Servizi ecosistemici
Benefici che gli ecosistemi forniscono alla società: fertilità del suolo, regolazione idrica, impollinazione, protezione dall’erosione e regolazione climatica.
Resilienza climatica
Capacità di un sistema agricolo o forestale di adattarsi a shock climatici (siccità, piogge intense, variazioni di temperatura) mantenendo funzionalità e produttività.
Degradazione del suolo
Processo di perdita di fertilità, struttura e capacità produttiva del terreno, spesso legato a pratiche agricole intensive o deforestazione.
Dietro ogni albero c’è un insieme di scelte agronomiche, relazioni locali e processi ambientali che lavorano insieme nel tempo.
Questo glossario non è solo un elenco di definizioni, ma una chiave di lettura: aiuta a comprendere come un progetto agroforestale si costruisce, cresce e genera valore.
Conoscere queste parole significa guardare ogni albero non come un oggetto isolato, ma come parte di un sistema più ampio, fatto di persone, territorio e futuro.